INFORM - N. 119 - 21 giugno 2010


MISS ITALIA NEL MONDO

Carta d’identità delle 50 candidate

 

JESOLO - Le 50 ragazze che concorrono al titolo di Miss Italia nel Mondo 2010 provengono da 42 nazioni. Undici di loro frequentano le scuole superiori, mentre 23 sono studentesse universitarie. Tra le miss che già lavorano (11) ci sono impiegate, manager di piccole aziende proprie, modelle, ristoratrici. Le altre sono attualmente in cerca di lavoro. L'età media delle ragazze è di 20 anni. Dodici miss sono ancora minorenni, (sette hanno 16 anni e cinque ne hanno 17), tutte però nate nel 1993. Le ragazze di 16 anni, come prevede il regolamento del concorso, compiranno 17 anni entro la fine del 2010. Le più grandi sono quattro e hanno 25 anni, tre nate nel 1984 e una nel 1985: rispettivamente Miss Italia Danimarca, Miss Italia Giappone, Miss Italia Gran Bretagna e miss Italia Benelux.

Per quanto riguarda le origini italiane delle candidate, gli avi o i parenti di 22 delle ragazze provengono dal Nord Italia. Per alcune di loro le origini italiane sono legate a più di una regione. E così una ragazza, Miss Italia Venezuela Caracas, ha parenti valdostani, otto miss sono originarie del Veneto, cinque della Lombardia e della Liguria, tre del Piemonte e due del Friuli Venezia Giulia. Sette ragazze sono invece legate al Centro Italia. Tra di loro, Miss Italia Lussemburgo ha origini umbre, due miss provengono invece dal Lazio. Miss Italia Argentina ha familiari delle Marche e Miss Italia Australia del Molise. E ancora, Miss Italia Belgio ha avi abruzzesi mentre Miss Italia Gran Bretagna fa capo alla Toscana. Al Sud Italia sono invece legate 18 concorrenti. Alcune di loro hanno parenti originari di due diverse regioni. Nello specifico, sei ragazze rappresentano la Campania, cinque la Calabria, due la Basilicata e otto la Puglia. Le "isolane" sono invece 10: nove con parenti originari della Sicilia e una, Miss Italia Suriname, della Sardegna.

La maggior parte di loro, 32 su 50, parlano italiano mentre le altre 18 si dividono tra chi lo capisce ma lo parla poco e chi non lo conosce. (Inform)


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