INFORM - N. 119 - 21 giugno 2010


ALTA FORMAZIONE

Per dodici corsisti, tutti giovani laureati discendenti di emigranti friulani in Sud America

“Valori identitari e imprenditorialità”: proseguono all’Università di Udine le attività didattiche al Corso di perfezionamento post laurea

 

UDINE - Prosegue con successo il corso di perfezionamento inaugurato il 31 maggio all’ateneo di Udine dal titolo “Valori identitari e imprenditorialità” e avviato con la collaborazione  dell’Ente Friuli nel Mondo e il sostegno dell’ERDISU (Ente regionale per il diritto allo studio universitario) . Il corso come precisa la direttrice prof. ssa Raffaella Bombi, docente di Linguistica all’Ateneo di Udine  è “rivolto a giovani laureati discendenti di emigrati friulani in Sud America e rientra nel più ampio  progetto di ricerca Firb 2009-2012 dal titolo “Perdita, mantenimento e recupero dello spazio linguistico e culturale nella seconda e terza generazione di emigrati italiani nel mondo: lingua, lingue, identità. La lingua e cultura italiana come valore e patrimonio per nuove professionalità nelle comunità emigrate”. 

I 12 dodici corsisti selezionati provengono dall’Argentina e dal Brasile e stanno seguendo un percorso formativo di qualità che prevede lezioni frontali e lezioni on line sulla piattaforma per la didattica in e-learning  predisposta dallo Csit ( Centro servizi informatici e telematici di Udine)  e gestita dal team tecnico del corso. 

All’inaugurazione - che ha visto la partecipazione del  Magnifico Rettore dell’Ateneo friulano  Cristiana Compagno, dell’assessore regionale all’Istruzione, formazione e cultura del Friuli Venezia Giulia Roberto Molinaro, del presidente e del direttore dell’Ente Friuli nel Mondo, Giorgio Santuz e Fabrizio Cigolot, e del coordinatore del progetto di ricerca prof. Vincenzo Orioles - sono stati chiariti gli obiettivi di questo progetto e del corso che si caratterizza per essere un percorso formativo ‘identitario’, di internazionalizzazione e di lifelong learning.

Udine e il Friuli sono storicamente interessati a un consistente fenomeno migratorio verso ogni parte del mondo dove si sono nel tempo costituite comunità che hanno mantenuto saldi i legami con i luoghi di origine. Mentre le prime generazioni di immigrati risultano compiutamente integrate, le giovani generazioni a partire dagli anni Settanta hanno manifestato una forte propensione a rinsaldare i legami con le proprie radici. È proprio a questa aspirazione che guarda il progetto, che mira a favorire e consolidare l’impulso identitario sviluppando nello stesso tempo una cultura aperta alla innovazione e all’imprenditorialità con l’obiettivo di costruire un know how spendibile al ritorno nel paese di provenienza.  Quindi il corso non si pone solo l’obiettivo di riportare i giovani alle loro terre di origine, ma anche e soprattutto quello di dare ai ragazzi una visione reale e nuova di queste terre attraverso un percorso  formativo e culturale di alta qualità   in grado di toccare temi che rendano conto della complessità del Friuli e del mondo imprenditoriale friulano.  

Si tratta infatti di un percorso formativo che può essere definito “identitario” da una parte, in quanto consente ai partecipanti di acquisire conoscenze linguistiche, storico-culturali, artistiche ecc. che rinforzano il bagaglio conoscitivo sull’area friulana e in genere italiana, e dall’altra “imprenditoriale” in quanto favorisce una immersione nel contesto del territorio attraverso esperienze formative da realizzarsi in parte presso l’Università e in parte “sul campo” presso strutture aziendali e/o istituzioni pubbliche. (Per informazioni sul Corso visitare il sito http://corsofirb.uniud.it ).  (Inform)


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