ASSOCIAZIONI
Concluso in Olanda il ciclo di conferenze dedicato alla
letteratura e cultura siciliana nel Novecento
L’iniziativa è stata promossa dalla Uim Palermo e dalla
Regione Sicilia
ROMA - Si è concluso il ciclo di conferenze organizzato dalla Uim Palermo e dalla Regione Sicilia in Olanda.
Le tre città sede delle iniziative sono state Rotterdam, il porto più importante d’Europa e punto di partenza per migliaia di europei emigrati in America, l’AIA, la sede dell’ambasciata italiana in Olanda, ed Amsterdam, la capitale olandese che oggi è una delle mete preferite dei giovani italiani che scelgono l’estero.
Tema delle conferenze:
la letteratura siciliana nel Novecento. Fra i numerosi interventi segnaliamo
quello di Franco Tomaselli, presidente della Uim Palermo che, nel ricordare
la portata del fenomeno migratorio della Sicilia, ha tracciato i tratti salienti
che contraddistinguono il popolo siciliano e lo rendono unico e speciale: dedizione,
dignità, operosità, intraprendenza. Serena Maiorca, esperta di cultura e letteratura
siciliana si è invece soffermata sulle opere degli autori siciliani più importanti,
tra i quali Pirandello, Sciascia, Camilleri, Quasimodo e Verga, per descriverne
le caratteristiche principali e posare l’accento sull’influenza che
In rappresentanza della Regione Sicilia, il deputato dell’Assemblea regionale Pino Apprendi, ha posto l’accento sul lavoro portato avanti dalla Regione in favore dei siciliani all’estero. “In questi giorni – ha affermato Apprendi - ho incontrato numerose comunità e sono stato travolto dall’affetto che i nostri corregionali nutrono nei confronti della nostra terra, ma sono stato sorpreso anche dall’interesse che il popolo olandese ha nei confronti della cultura italiana e in special modo della Sicilia, per cui - ha concluso Apprendi - mi impegnerò per attivare iniziative di promozione della nostra isola nel mondo e per agevolare i siciliani che desiderano tornarci”.
L’importanza dell’attività
che