ITALIANI ALL’ESTERO
A Buenos Aires Fabio Porta partecipa alla Commissione Continentale
del Cgie
Il deputato del Pd si unisce alla protesta
dei consiglieri dell’America Latina e dei presidenti dei Comites davanti alla
sede del Consolato Generale d’Italia
BUENOS AIRES -
All’indomani del voto del Senato che sanciva definitivamente il rinvio di ulteriori
due anni delle elezioni degli organismi di rappresentanza degli italiani all’estero,
si è riunita a Buenos Aires
Ai lavori ha partecipato il vice presidente del Comitato per gli italiani all’estero della Camera Fabio Porta, che è intervenuto sottolinenando l’insostenibile situazione causata dai ripetuti attacchi ai diritti delle nostre collettività residenti all’estero.
“Il rinvio di
tre anni delle elezioni di Comites e Cgie è un cinico e spudorato tentativo
di delegittimare tutto il sistema di rappresentanza degli italiani all’estero
– ha di
Per protestare contro il Governo e la sua politica i partecipanti alla commissione, che era integrata da tutti i Presidenti dei Comites dell’America Latina, hanno manifestato davanti alla sede del Consolato Generale d’Italia a Buenos Aires.
“Ci siamo stretti la mano tutti in cerchio, a rappresentare la forte unità che accomuna in questo momento tutti gli italiani all’estero anche al di là delle differenze di opinione politica – ha detto il parlamentare eletto in Sudamerica – Abbiamo quindi cantato commossi l’Inno di Mameli a dimostrazione del nostro attaccamento forte e leale ai colori della nostra bandiera e ai valori della nostra Costituzione.”
“Quella Costituzione
– ha concluso Porta – che sancisce che tutti i cittadini italiani sono ugualmente
portatori di diritti e doveri, anche se qualcuno a Roma vuole negarlo impedendoci
di esercitare il nostro diritto al voto per i Comites e mortificando diritti
come quello all’assistenza sociale, riducendo i fondi destinati agli italiani
indigenti che vivono in Sudamerica”. (