INFORM - N. 119 - 21 giugno 2010


RETE CONSOLARE

Una lettera dell’Ambasciatore d’Italia a Berlino al Comites di Norimberga

Michele Valensise conferma l’ulteriore verifica da parte delle autorità italiane circa “possibilità operative” per risolvere le difficoltà scaturite dall’annunciata chiusura del Consolato in loco

 

NORIMBERGA – L’ambasciatore italiano a Berlino Michele Valensise ha risposto ad una lettera inviatagli nei giorni scorsi dal Comites di Norimberga in cui si ribadivano le preoccupazioni per la sorte del Consolato italiano in loco (vedi Inform n° 117 del 17 giugno: http://www.mclink.it/com/inform/art/10n11712.htm), soggetto a provvedimento di chiusura nell’ambito del piano di razionalizzazione operato dal Mae sulla rete diplomatico consolare.  Nella missiva l’ambasciatore conferma che le autorità italiane sono impegnate in “un’ulteriore e puntuale verifica presso le autorità tedesche circa le possibilità operative” per risolvere le questione.

“Una buona conferma – si legge nella nota del Comites che ringrazia Valensise per la risposta – dell’impegno dell’amministrazione italiana per l’attuazione di una ristrutturazione calibrata e ponderata delle rete consolare all’estero”. Il presidente del Comites, Giovanni Ardizzone, definisce inoltre “positivo” l’obiettivo menzionato da Valensise di “assistere al meglio i connazionali in Franconia”. “Obiettivo che è anche il fine principale del nostro Comitato – prosegue Ardizzone – e che può essere garantito dallo Stato italiano tramite un’Agenzia consolare o un vice-consolato”. Dal Comites viene inoltre ribadito il no alla trasformazione dell’attuale Consolato in consolato onorario.

“Dalla lettera di Valensise – conclude la nota che esprime fiducia nei riguardi delle “capacità e nelle risorse  della nostra diplomazia e dell’Ambasciata d’Italia in Berlino - traspare una sensibilità profonda nei confronti delle attuali problematiche che ci lascia sperare per il meglio. (Inform)


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