RETE CONSOLARE
Una lettera dell’Ambasciatore d’Italia a Berlino al Comites
di Norimberga
Michele Valensise conferma l’ulteriore verifica da parte
delle autorità italiane circa “possibilità operative” per risolvere le difficoltà
scaturite dall’annunciata chiusura del Consolato in loco
NORIMBERGA – L’ambasciatore
italiano a Berlino Michele Valensise ha risposto ad una lettera inviatagli nei
giorni scorsi dal Comites di Norimberga in cui si ribadivano le preoccupazioni
per la sorte del Consolato italiano in loco (vedi
“Una buona conferma – si legge nella nota del Comites che ringrazia Valensise per la risposta – dell’impegno dell’amministrazione italiana per l’attuazione di una ristrutturazione calibrata e ponderata delle rete consolare all’estero”. Il presidente del Comites, Giovanni Ardizzone, definisce inoltre “positivo” l’obiettivo menzionato da Valensise di “assistere al meglio i connazionali in Franconia”. “Obiettivo che è anche il fine principale del nostro Comitato – prosegue Ardizzone – e che può essere garantito dallo Stato italiano tramite un’Agenzia consolare o un vice-consolato”. Dal Comites viene inoltre ribadito il no alla trasformazione dell’attuale Consolato in consolato onorario.
“Dalla lettera
di Valensise – conclude la nota che esprime fiducia nei riguardi delle “capacità
e nelle risorse della nostra diplomazia e dell’Ambasciata d’Italia in
Berlino - traspare una sensibilità profonda nei confronti delle attuali problematiche
che ci lascia sperare per il meglio. (