INFORM - N. 118 - 18 giugno 2010


PREMI LETTERARI

Il 30 ottobre a Berceto (Parma) la consegna del Premio di narrativa e sceneggiatura Luigi Malerba

Al concorso potranno partecipare anche gli italiani all’estero di età non inferiore ai 28 anni. I lavori dovranno pervenire alla giuria entro il 30 luglio

 

MAR DEL PLATA - Nell’ambito delle iniziative volte alla promozione di giovani talenti la Fondazione LTBF Onlus ha istituito, in collaborazione con il comune di Berceto, del Miur, delle università Sapienza e Roma Tre e con il patrocinio del ministero della Gioventù, del comune, della provincia e dell’Università di Parma, il Premio di narrativa e sceneggiatura Luigi  Malerba. L’iniziativa è stata presentata dalla conduttrice Natali Lucente nel corso del programma televisivo “Spazio Giovane”.

La trasmissione dedicata alla comunità italiana che va in onda su Canal 2 di Mar del Plata il venerdì e il sabato (www.canal2mdp.com.ar) .  Il Premio Luigi Malerba,  che vuole rendere omaggio a uno dei più grandi scrittori italiani, avrà sede a Berceto (PR), dove verrà istituito anche un parco dedicato a Malerba, è riservato ai giovani, autori di romanzi, novelle e sceneggiatura in lingua italiana di età non superiore ai 28 anni. Fra questi gli italiani residenti all’estero, gli stranieri di origine italiana e gli amanti della nostra lingua che desiderino cimentarsi nella scrittura in italiano.  In considerazione della prolificità e della varietà della produzione di Luigi Malerba, principalmente nell’area della narrativa e del cinema, il concorso verrà riservato, ad anni alterni, alla sceneggiatura o ad opere di narrative.

La prima edizione del premio sarà riservata ad una sceneggiatura originale inedita e/o ad un soggetto cinematografico originale inedito di lunghezza non superiore alle 15 cartelle. Le opere in concorso dovranno pervenire alla giuria del premio entro il 30 luglio 2010 in n. 2 copie cartacee + 1 copia su dischetto all’indirizzo: LTBF-premio Luigi Malerba via del Governo Vecchio,3 (00186 Roma). La cerimonia di premiazione avrà luogo a Berceto, il 30 di ottobre 2010, e l’opera vincitrice verrà pubblicata da una casa editrice, che avrà aderito all’iniziativa. La giuria dell’edizione 2010 sarà composta dalla critica letteraria e cinematografica Irene Bignardi, dal produttore e distributore Valerio De Paolis, dalla sceneggiatrice Anna Samueli, dalla scrittrice e giornalista Rai Giovanna Bonardi, da Roberto Campari dell’Università degli Studi di Parma, dal regista televisivo Fabrizio Costa, dall’attore Neri Marcorè e da una classe dell’Istituto d’Arte Toschi di Parma. La giuria avrà come presidente: Irene Pivetti e come presidente onorario Anna Malerba.

Per quanto riguarda gli aspetti storici del premio da “Spazio Giovane” viene ricordato che  Luigi Malerba, nasce a Berceto, sull’Appennino parmense, nel 1927. Dopo essersi laureato in giurisprudenza, si dedica al giornalismo, all’editoria, alla narrativa, alla sceneggiatura cinematografica e televisiva. A Parma, negli anni cinquanta, dirige la rivista di cinema “Sequenze”. Quando inizia questa esperienza ha solo 20 anni. Nel 1963 pubblica la sua prima opera di narrativa, “La scoperta dell’alfabeto”, seguono nel 1966 “Il serpente”, nel 1968 “Salto mortale”, nel 1973 “Il protagonista” e “Le rose imperiali”, nel 1978 “Dopo il pescecane” e “Il pataffio”, nel 1981 “Diario di un sognatore” e “Cina, Cina” , nel 1986 “Il pianeta azzurro”, nel 1988 “Testa d’argento” e “I cani di Gerusalemme” (in collaborazione con Fabio Carpi, da cui è stato tratto il film omonimo), nel 1990 “Il fuoco greco”, nel 1992 “Le pietre volanti”, nel 1993 “Il viaggiatore sedentario”, nel 1994 “Le maschere”, nel 1997 “Avventure”, “Interviste impossibili” e “Itaca per sempre”, nel 1999 “La superficie di Eliane”, nel 2001 “Città e dintorni”, “Il circolo di Granata”, nel 2004 “Le lettere di Ottavia” e “Ti saluto filosofia”, nel 2006 “Fantasmi romani.”

Per la critica vanno ricordate “Le parole abbandonate” (1977), “Che vergogna scrivere” (1996), “Elogio della finzione” (1998), “La composizione del sogno” (2002), “Parole al vento” (2008) e “Diario delle delusioni” (2009). Per i ragazzi Malerba ha scritto: “Come il cane diventò amico dell’uomo” (1973), “Mozziconi” (1975) “Pinocchio con gli stivali” (1977), “Storiette” (1978), “La storia e la gloria” (1979), “Le galline pensierose” (1980), “C’era una volta la città di Luni” (1990) e “Storiette tascabili” (1994). Egli ha inoltre curato con Tonino Guerra la serie di “Millemosche” (poi raccolta in volume col titolo Storie dell’Anno Mille, 1970).

Luigi Malerba ha inoltre preso parte al Gruppo 63. Per il cinema ha scritto numerose sceneggiature, tra cui ricordiamo: nel 1952, “Il cappotto”, regia di Alberto Lattuada; nel 1967 “La ragazza e il generale”, regia di Pasquale Festa Campanile; nel 1967 “Lo scatenato”, regia di Franco Indovina; nel 1968 “Sissignore”, regia di Ugo Tognazzi; nel 1969 “Toh, è morta la nonna!”, regia di Mario Monicelli; nel 1970 “L’invasione”, regia di Yves Allégret; nel 1972 Corpo d’amore”, regia di Fabio Carpi; nel 1972 “Il vero e il falso”, regia di Eriprando Visconti; nel 1978 “Come perdere una moglie e trovare un’amante”, regia di Pasquale Festa Campanile; nel 1984 “I cani di Gerusalemme” di Fabio Carpi; nel 1994 “La prossima volta il fuoco”, regia di Fabio Carpi.

Malerba ha inoltre scritto e diretto, insieme ad Antonio Marchi, il film “Donne e Soldati”, nel 1955 . Per la televisione ha scritto, tra l’atro, la sceneggiatura di “Madame Bovary”, con Fabio Carpi, tratto dal romanzo omonimo di Gustave Flaubert.  Sempre per la TV ha prodotto Caroselli e short pubblicitari. Oltre ad aver collaborato per anni con il Corriere della Sera e La Repubblica, Malerba, ha redatto numeri testi teatrali per la radio e per la TV, tra i quali segnaliamo “Ai poeti non si spara”, che ha vinto, al Festival Internazionale di Montecarlo, la Ninfa d’oro.

Luigi Malerba ha avuto anche altri riconoscimenti come il Prix Médicis étranger, nel 1970, il Premio Nazionale Letterario Pisa per la Narrativa, nel 1981, il Premio Palmi, nel 1985, il Premio Viareggio nel 1992, il Premio Grinzane Cavour nel 1989, il Premio Comisso nel 1995, il Premio Chiara alla carriera, nel 2005. Per maggiori informazioni consultare il sito: www.festivaldelleidentita.it. (Inform)

 


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