PREMI LETTERARI
Il 30 ottobre a Berceto (Parma) la consegna del Premio
di narrativa e sceneggiatura Luigi Malerba
Al concorso potranno partecipare anche gli italiani all’estero
di età non inferiore ai 28 anni. I lavori dovranno pervenire alla giuria entro
il 30 luglio
MAR
DEL PLATA - Nell’ambito delle iniziative volte alla promozione di giovani talenti
La trasmissione dedicata alla comunità italiana che va in onda su Canal 2 di Mar del Plata il venerdì e il sabato (www.canal2mdp.com.ar) . Il Premio Luigi Malerba, che vuole rendere omaggio a uno dei più grandi scrittori italiani, avrà sede a Berceto (PR), dove verrà istituito anche un parco dedicato a Malerba, è riservato ai giovani, autori di romanzi, novelle e sceneggiatura in lingua italiana di età non superiore ai 28 anni. Fra questi gli italiani residenti all’estero, gli stranieri di origine italiana e gli amanti della nostra lingua che desiderino cimentarsi nella scrittura in italiano. In considerazione della prolificità e della varietà della produzione di Luigi Malerba, principalmente nell’area della narrativa e del cinema, il concorso verrà riservato, ad anni alterni, alla sceneggiatura o ad opere di narrative.
La
prima edizione del premio sarà riservata ad una sceneggiatura originale inedita
e/o ad un soggetto cinematografico originale inedito di lunghezza non superiore
alle 15 cartelle. Le opere in concorso dovranno pervenire alla giuria del premio
entro il 30 luglio
Per quanto riguarda gli aspetti storici del premio da “Spazio Giovane” viene ricordato che Luigi Malerba, nasce a Berceto, sull’Appennino parmense, nel 1927. Dopo essersi laureato in giurisprudenza, si dedica al giornalismo, all’editoria, alla narrativa, alla sceneggiatura cinematografica e televisiva. A Parma, negli anni cinquanta, dirige la rivista di cinema “Sequenze”. Quando inizia questa esperienza ha solo 20 anni. Nel 1963 pubblica la sua prima opera di narrativa, “La scoperta dell’alfabeto”, seguono nel 1966 “Il serpente”, nel 1968 “Salto mortale”, nel 1973 “Il protagonista” e “Le rose imperiali”, nel 1978 “Dopo il pescecane” e “Il pataffio”, nel 1981 “Diario di un sognatore” e “Cina, Cina” , nel 1986 “Il pianeta azzurro”, nel 1988 “Testa d’argento” e “I cani di Gerusalemme” (in collaborazione con Fabio Carpi, da cui è stato tratto il film omonimo), nel 1990 “Il fuoco greco”, nel 1992 “Le pietre volanti”, nel 1993 “Il viaggiatore sedentario”, nel 1994 “Le maschere”, nel 1997 “Avventure”, “Interviste impossibili” e “Itaca per sempre”, nel 1999 “La superficie di Eliane”, nel 2001 “Città e dintorni”, “Il circolo di Granata”, nel 2004 “Le lettere di Ottavia” e “Ti saluto filosofia”, nel 2006 “Fantasmi romani.”
Per la critica vanno ricordate “Le parole abbandonate” (1977), “Che vergogna scrivere” (1996), “Elogio della finzione” (1998), “La composizione del sogno” (2002), “Parole al vento” (2008) e “Diario delle delusioni” (2009). Per i ragazzi Malerba ha scritto: “Come il cane diventò amico dell’uomo” (1973), “Mozziconi” (1975) “Pinocchio con gli stivali” (1977), “Storiette” (1978), “La storia e la gloria” (1979), “Le galline pensierose” (1980), “C’era una volta la città di Luni” (1990) e “Storiette tascabili” (1994). Egli ha inoltre curato con Tonino Guerra la serie di “Millemosche” (poi raccolta in volume col titolo Storie dell’Anno Mille, 1970).
Luigi Malerba ha inoltre preso parte al Gruppo 63. Per il cinema ha scritto numerose sceneggiature, tra cui ricordiamo: nel 1952, “Il cappotto”, regia di Alberto Lattuada; nel 1967 “La ragazza e il generale”, regia di Pasquale Festa Campanile; nel 1967 “Lo scatenato”, regia di Franco Indovina; nel 1968 “Sissignore”, regia di Ugo Tognazzi; nel 1969 “Toh, è morta la nonna!”, regia di Mario Monicelli; nel 1970 “L’invasione”, regia di Yves Allégret; nel 1972 Corpo d’amore”, regia di Fabio Carpi; nel 1972 “Il vero e il falso”, regia di Eriprando Visconti; nel 1978 “Come perdere una moglie e trovare un’amante”, regia di Pasquale Festa Campanile; nel 1984 “I cani di Gerusalemme” di Fabio Carpi; nel 1994 “La prossima volta il fuoco”, regia di Fabio Carpi.
Malerba
ha inoltre scritto e diretto, insieme ad Antonio Marchi, il film “Donne e Soldati”,
nel 1955 . Per la televisione ha scritto, tra l’atro, la sceneggiatura di “Madame
Bovary”, con Fabio Carpi, tratto dal romanzo omonimo di Gustave Flaubert.
Sempre per
Luigi
Malerba ha avuto anche altri riconoscimenti come il Prix Médicis étranger, nel
1970, il Premio Nazionale Letterario Pisa per