INFORM - N. 118 - 18 giugno 2010


FRONTALIERI

Dai CAF di Cgil, Cisl e Uil alcune novità sulla dichiarazione dei redditi

Si attende la conversione del decreto legge che esonera dall’obbligo dichiarativo (quadro RW) i dipendenti pubblici che lavorano all’estero e i lavoratori frontalieri

 

ROMA – In una nota, siglata dai CAF di Cgil, Cisl e Uil, si comunica che l’articolo 38  comma 13 del decreto legge del 31 maggio 2010 n. 78, ha introdotto alcune novità a favore dei dipendenti pubblici che prestano lavoro all’estero e dei frontalieri. Il testo del decreto, ancora in attesa di essere convertito in legge, prevede per le persone fisiche i lavoratori pubblici che prestano lavoro all’estero per lo Stato italiano, per una sua suddivisione politica o amministrativa o per un ente locale e per i soggetti residenti in Italia che prestano la loro attività lavorativa in zone di frontiera, l’esonero dall’obbligo dichiarativo (quadro RW).

Per sapere se tali misure siano da applicarsi anche alle dichiarazioni relative al periodo di imposta 2009 (Mod. Unico 2010) i CAF di Cgil, Cisl e Uil si sono rivolti all’Agenzia delle Entrate. La norma in discussione non fa infatti riferimento ad alcuna retroattività ed inoltre, per le annualità pregresse, l’Agenzia si è già espressa con diversi documenti di prassi che hanno spiegato con assoluta chiarezza gli adempimenti da seguire per le dichiarazioni di tali redditi.

Alla luce di ciò la nota spiega come l’Agenzia abbia al momento confermato, in via del tutto informale, che a suo parere l’esonero dagli obblighi dichiarativi per questi soggetti partirebbe dall’entrata in vigore del decreto e pertanto per il periodo d’imposta 2009 resterebbero validi i chiarimenti contenuti nelle circolari pubblicate nei mesi scorsi. L’Agenzia stessa però non fornirà alcun ulteriore chiarimento fino a quando il decreto non sarà definitivamente trasformato in legge.

 “E’ evidente che, - precisa la nota - vista la scadenza per la trasmissione dei modelli Unico 2010 fissata al 30 settembre 2010, ad oggi è opportuno tenere monitorate le pratiche relative ai soggetti interessati dalla norma in esame per verificare l’eventuale compilazione del relativo quadro RW solo dopo che il decreto in oggetto sarà definitivamente trasformato in legge”. Fino a quando la situazione non sarà chiarita i Caf non procederanno dunque alla elaborazione dei modelli RW per i frontalieri. In ogni caso resta inteso che per i lavoratori all’estero non frontalieri gli adempimenti dichiarativi non sono cambiati e prevedono la compilazione del Quadro RW. (Inform)


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