MONDIALI DI CALCIO
Da “
Il silenzio delle vuvusela
CITTA’ DEL CAPO - Il silenzio delle vuvusela ha accompagnato ieri sera a Pretoria il crollo del
Sud Africa. E in quel silenzio si è dissolto il sogno di una nazione, irrazionale
ma comprensibile, di vedere la sua nazionale di calcio misurarsi alla pari con
le migliori al mondo. Su quella strada, con parecchia arroganza, l’Uruguay era
sembrato un ostacolo da niente, facilmente superabile, e invece si è rivelato
una trappola mortale. In quella trappola il sogno è morto asfissiato perché
i giocatori sudafricani, come i francesi prima di loro, non sono riusciti a
trovare un grimaldello per scardinare la difesa avversaria. E poi la follia
ha colpito il portiere, già colpevole di aver preso il primo gol in un momento
di catalessi. La follia di falciare in area un attaccante avversario che stava
per segnare il secondo gol ma era
Adesso non resta che aspettare e pregare, mentre le vuvusela riprendono fiato. Ancora non tutto è perduto, ma
sicuramente occorrerà battere
Se il Sud Africa piange,
La sconfitta sudafricana ha aperto il secondo turno della
prima fase eliminatoria e ha dato la prima risposta agli interrogativi che si
sono affacciati durante il primo turno. Sarà interessante vedere, a partire
da oggi, come si risolveranno i dubbi sulla Francia e poi su Spagna e Portogallo.
L’Italia torna in campo domenica contro