INFORM - N.117 - 17 giugno 2010


COOPERAZIONE SANITARIA

A Firenze la prima Conferenza regionale della Toscana

150 progetti, 30 Paesi, un centinaio di Ong. Una mostra fotografica

 

FIRENZE - Oltre 150 progetti in più di 30 Paesi, un centinaio di organizzazioni non governative ed enti locali impegnati, tutte le aziende sanitarie e ospedaliero-universitarie toscane coinvolte.

Quella che si tiene domani 18 giugno all'Istituto degli Innocenti è la prima Conferenza sulla cooperazione sanitaria internazionale della Regione Toscana, organizzata da Regione Toscana, Azienda ospedaliero-universitaria Meyer e Ordine dei medici di Firenze, in collaborazione con Medici con l'Africa Cuamm, e con il patrocinio dell'Istituto degli Innocenti. Un'intera giornata - dalle 9 alle 17 - in cui si traccerà un bilancio e si individueranno le strategie per il futuro.

La mattina, dopo l'apertura da parte di Antonio Panti, presidente dell'Ordine dei medici di Firenze, sono previste due sessioni: "La cooperazione sanitaria internazionale: principi guida e prospettive politiche"; e "La cooperazione sanitaria internazionale della Regione Toscana". Alla fine della mattinata, intorno alle 12.30, è previsto un intervento dell'assessore regionale Daniela Scaramuccia su "Le prospettive future della cooperazione sanitaria internazionale della Regione Toscana".

“Il sistema toscano di cooperazione sanitaria internazionale - dice l'assessore - è oggi un modello nel panorama internazionale.  Pur consapevoli che la nostra priorità è dare risposta ai bisogni di salute della nostra comunità attraverso il miglioramento del nostro servizio sanitario, vorremmo continuare a impegnarci nel supporto di iniziative che diventano ambasciatrici di quel diritto umano inalienabile che è la salute”.

Il pomeriggio è in programma una tavola rotonda coordinata da Lucia Lunghini, "Gli attori del sistema toscano di cooperazione sanitaria internazionale a confronto", alla quale parteciperanno operatori di Ong e enti impegna ti nella cooperazione.

Nel corso del convegno, verrà inaugurata una mostra fotografica con le foto realizzate da Stefano Lupi e tratte dal libro fotografico "Diritto alla salute - La cooperazione internazionale della Toscana": un racconto per immagini dei progetti di cooperazione sanitaria corredati da impressioni e report scritti direttamente dagli attori coinvolti. "Queste pagine - spiega nel libro Maria José Caldès, responsabile della cooperazione sanitaria internazionale della Regione Toscana - ci raccontano momenti di condivisione e di scambio lì dove aspettative ed entusiasmi si incontrano per percorrere strade che la salute riesce sempre ad unificare". Durante il convegno sarà possibile acquistare il libro dietro un'offerta libera: il ricavato andrà a finanziare le attività di cooperazione sanitaria internazionale.

I numeri della cooperazione sanitaria internazionale in Toscana: oltre 150 progetti in 30 Paesi;  budget annuo: 3.600.000 euro; 12 le Asl coinvolte (tutte le aziende sanitarie toscane); le 4 aziende ospedaliero-universitarie: Firenze, Siena, Pisa, Meyer; oltre un centinaio di Ong (Orgnaizzazioni non governative) ed enti locali; tutte e 3 le Università toscane.

Le attività di CSI sono state inserite nel Piano Sanitario Regionale dal 2001 e da allora è sempre stato previsto un budget ad hoc. Sono Progetti di iniziativa regionale (PIR), Progetti a bando, attività di ricovero.

Le aree geografiche di interesse prioritario. Medio Oriente: in questo contesto si promuovono iniziative volte a garantire il diritto alla salute delle popolazioni palestinesi, e al miglioramento dei rapporti tra Israele e Palestina. Africa Sub Sahariana: lotta all'epidemia dell'Aids, tubercolosi e malaria e il rinforzo dei sistemi sanitari pubblici, con particolare attenzione alla PHC (primary H ealth Care). Area Balcanica e Paesi arabi della sponda del Mediterraneo: i progetti sono indirizzati soprattutto al supporto e trasferimento di conoscenze e competenze per lo sviluppo dei sistemi sanitari e per la crescita complessiva dell'offerta di prestazioni sanitarie. (l.z./Inform)

 

 

 


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