INFORM - N. 117 - 17 giugno 2010


EMIGRAZIONE-IMMIGRAZIONE

Firmato il protocollo d’intesa tra l’Università degli Studi del Salento (Lecce) e il CRATE

 

BARI - E’ stato siglato un protocollo di intesa  tra l'Università del Salento, con sede in Lecce, rappresentata dal magnifico rettore Domenico Laforgia ed il presidente del CRATE Antonio Peragine. Un accordo, della durata di cinque anni, che sigilla l’impegno ad una collaborazione nei settori dell’emigrazione e dell’immigrazione, che funga da trait d’union tra i vari enti pubblici e privati locali, regionali, nazionali ed internazionali, al fine di attivare ogni utile iniziativa necessaria alla realizzazione di progetti in tutti i settori che possano interessare gli italiani all’estero ed i cittadini stranieri.

Si tratta di un accordo quadro che definisce, secondo un approccio integrato e multidisciplinare, azioni e politiche volte alla promozione di valori condivisi individuati nella tutela e nella valorizzazione della mondo dell’emigrazione e della immigrazione, considerato un valore aggiunto per la Puglia e per l’Italia.

Il protocollo individua, in particolare, gli ambiti di cooperazione, ciascuno per le sue competenze e specificità, nel campo della cultura, della formazione, della ricerca a cui faranno seguito specifiche convenzioni riguardanti gli aspetti operativi delle attività che verranno intraprese dalle rispettive strutture sia a livello nazionale che locale.

Il CRATE - Centro Regionale Assistenza e Tutela degli Emigranti, organizzazione internazionale no profit “Onlus” con sede  in Bari - persegue fini di solidarietà sociale a favore dei cittadini pugliesi e italiani residenti all’estero, rimpatriati e rifugiati, nonché dei cittadini stranieri immigrati e delle loro famiglie.

L’oggetto della collaborazione tra Università e il CRATE è articolato nei seguenti ambiti prioritari di attività, ai quali faranno riferimento gli specifici progetti attivati dalle rispettive strutture:

- promuovere i contatti con le rappresentanza diplomatiche italiane all’estero, le Camere di Commercio estere, gli imprenditori italiani all’estero, gli operatori specializzati nei vari settori economici, gli enti locali e nazionali, europei ed extra europei, imprenditori locali e stranieri, le aziende  e le Associazioni di cittadini pugliesi residenti in Italia e all’estero;

- avviare scambi culturali, attività di parternariato e gemellaggi con le realtà estere;

- promuovere azioni di rafforzamento attraverso l’organizzazione di viaggi di studio, sviluppo dell’imprenditoria regionale, corsi di lingua italiana per stranieri, gemellaggi, con Paesi stranieri comunitari ed extracomunitari;

- promuovere progetti di cooperazione internazionale con paesi terzi;

- organizzare attività formative di elevato profilo (rivolte a laureati, dottorandi o post- doc) attraverso la realizzazione di master, corsi, anche a carattere residenziale per l’insegnamento della lingua e cultura italiana, stage;

- promuovere lo svolgimento di workshop, seminari e convegni su tematiche di rilevante interesse. (Inform)


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