ITALIA-UNGHERIA
Frattini a Budapest: un nuovo partenariato
strategico tra i due Paesi
Il Ministro Franco Frattini ha firmato ieri a Budapest il documento con il suo omologo ungherese Janos Martonyi, in occasione della sua missione in Ungheria che lo ha visto incontrare anche il Presidente della Repubblica ungherese, Laszlo Solyom. "Vogliamo rafforzare le relazioni bilaterali", ha spiegato Frattini, sottolineando la volontà di accrescere ulteriormente la presenza italiana anche sul fronte economico. "C'è già un'importante presenza delle imprese italiane - ha spiegato - ma auspichiamo che cresca sia in quantità che in qualità". "Vogliamo inoltre rafforzare il già ottimo dialogo politico che ci vede sulle stesse posizioni su molti tempi europei ed internazionali, " ha aggiunto. "Le società italiane sono le benvenute nel Paese", ha spiegato il Ministro degli Esteri ungherese, ricordando che "lo spirito, l'anima e la cultura italiana è molto vicina a quella ungherese".
La Di
Sul fronte del dialogo politico - si legge nel documento - i due Paesi perseguiranno in un confronto "rafforzato da consultazioni bilaterali" in stretto raccordo sul piano comunitario così come in quello NATO, OSCE e del Consiglio d'Europa. In questo contesto Italia e Ungheria puntano su "l'idea di un'Europa forte e solidale" e si impegnano, tra l'altro, a favorire l'allargamento dell'UE. Anche rispetto alla prospettiva europea dei Balcani occidentali.
Sul fronte economico,
il documento prevede "specifiche collaborazioni in settori strategici tra
i quali l'energia e l'ambiente, l'agricoltura ma anche infrastrutture e trasporti".
E, ancora, il partenariato definisce "elemento fondamentale" il contributo
tra i due Paesi alla definizione della politica energetica comune". Previste,
poi, iniziative di collaborazione in campo scientifico e tecnologico come quelle
nelle energie rinnovabili, nella sicurezza della filiera alimentare e dell'ambiente.
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