INFORM - N. 116 - 16 giugno 2010
OBIETTIVI DI SVILUPPO DEL MILLENNIO
Consultazioni
dell’Assemblea generale Onu con società civile e settore privato
Marelli (Focsiv): Gli Stati rischiano di
arrivare all’appuntamento di settembre con un nulla di fatto
NEW YORK – “Gli
Stati rischiano di arrivare a settembre con un nulla di fatto e tanta retorica”.
Così Sergio Marelli, segretario generale della Focsiv, da New York dove si trova
in occasione delle Consultazioni dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite
con società civile e settore privato sugli Obiettivi di sviluppo del Millennio.
“Lo scenario – dice Marelli - è davvero preoccupante.
Stiamo assistendo a continui nulla di fatto: dal 31 maggio, per due settimane
si è tenuta a Bonn la Conferenza sul Clima delle Nazioni Unite. L’11 giugno
a Lussemburgo i ministri dell’Ambiente europei si sono riuniti per discutere
la questione dell’aumento dei tagli alle emissioni di gas serra e altre questioni
riguardanti le misure di adattamento climatico. Nessuno dei due vertici ha portato
a casa vittorie importanti. E questo in un momento in cui, invece, diventa sempre
più urgente agire concretamente e rapidamente”. “Eppure le proposte non mancano”
aggiunge Marelli, ricordando, in particolare, l’introduzione di una Tassa sulle
transazioni finanziarie, che “oltre a stabilizzare la finanza internazionale
recupererebbe risorse nuove per finanziare gli Obiettivi di sviluppo del Millennio
e i costi per la lotta al cambiamento climatico”. “Almeno al prossimo vertice
di Cancun (29 novembre-11 dicembre 2010) ci si aspetta che possa essere adottato
un pacchetto completo di misure operative che permettano a tutti i Paesi di
intraprendere azioni rapide e forti in materia di cambiamenti climatici. Se
non si prendono misure concrete, infatti, settembre sarà un’occasione persa
per uscire dalla crisi con un nuovo modello di sviluppo che garantisca stabilità,
pace e giustizia per tutte le persone, possibili solo se si finanzieranno nei
paesi poveri le strategie di adattamento al cambiamento climatico” conclude
Marelli.(Inform)