INFORM - N. 116 - 16 giugno 2010


UNIONE EUROPEA

A Budapest al convegno Ambrosetti sulla ‘Nuova eurozona’

Frattini: Serve una più forte governance economica

 

ROMA – “Serve una più forte governance economica dell'Unione”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Franco Frattini intervenendo a Budapest ad un convegno Ambrosetti sulla ‘Nuova eurozona’. Una governance che, però, “deve essere per i 27 membri di Eurolandia e non solo per i 16 paesi dell'Euro. Non ci devono essere barriere”, ha spiegato il ministro, sottolineando che l'Italia è “d'accordo con gli obiettivi della task force” presieduta dal presidente del Consiglio europeo, Herman Van Rompuy, orientata alla riduzione degli squilibri macroeconomici, alla riduzione dei gap di competitività ed alla creazione di un meccanismo permanente di stabilizzazione finanziaria.

Ricordando che di questo si parlerà nelle prossime ore al Consiglio europeo di Bruxelles, Frattini ha sottolineato che “la principale lezione imparata dalla crisi greca e le sue ripercussioni per Eurolandia è che non possiamo avere un'Unione monetaria senza un'Unione economica”. “Si tratta di una questione cruciale per l'Ue”, ha aggiunto il ministro degli Esteri, ribadendo che un coordinamento delle politiche economiche a fronte di una politica monetaria comune è anche la chiave per “proteggerci da possibili nuove situazioni di crisi in futuro”.

L'Italia, ha spiegato poi Frattini, è favorevole ad una tassazione sulle istituzioni finanziarie ma “in un quadro europeo all'interno del quale ogni Stato membro prenda le proprie decisioni, negoziando poi con le parti coinvolte”. Una tassa che comunque “dovrebbe riguardare più direttamente i profitti che gli asset di banche e assicurazioni”. (Inform)


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