INFORM - N. 116 - 16 giugno 2010


SENATO DELLA REPUBBLICA

Sì della Commissione Esteri al provvedimento che rinvia le elezioni dei Comites e del Cgie

Approvato un Ordine del giorno che impegna il Governo a indire le consultazioni immediatamente dopo la definitiva approvazione della riforma degli organi di rappresentanza attualmente all’esame del Senato

 

ROMA – La Commissione Affari Esteri del Senato ha conferito mandato al relatore Oreste Tofani a riferire favorevolmente in Assemblea sul  disegno di legge di conversione del decreto, già approvato dalla Camera dei Deputati, che rinvia le elezioni dei Comites e del Cgie alla data ultima del 31 dicembre 2012 e reca disposizioni ungenti in tema di immunità di Stati Esteri dalla giurisdizione italiana. La Commissione, che ha anche chiesto l’autorizzazione per il relatore a svolgere in Aula la relazione oralmente, ha inoltre detto sì, con voto unanime, ad un Ordine del giorno, proposto dallo stesso relatore, in cui si impegna il Governo a indire le elezioni per il rinnovo dei Comites e del Cgie immediatamente dopo la definitiva approvazione della riforma degli organi di rappresentanza attualmente all’esame del Senato e del relativo regolamento attuativo. Nell’Ordine del giorno viene inoltre specificato che la data del 31 dicembre 2012 deve essere intesa come termine massimo per lo svolgimento delle elezioni. 

Durante il dibattito il contenuto dell’Odg ha ricevuto valutazioni positive dal sottosegretario agli Esteri Enzo Scotti, dalla senatrice del Maie Mirella Giai e dal senatore della Lega Nord Padania Alberto Filippi  che si è detto d’accordo con la parte dell’Ordine del Giorno, relativa all’articolo 1 del provvedimento, che impegna il governo a trovare soluzioni volte a garantire un adeguato riconoscimento dei diritti dei cittadini italiani, militari e civili, deportati in Germania nel secondo conflitto mondiale per essere utilizzati quale mano d’opera non volontaria al servizio di imprese tedesche. Un contenzioso che è caratterizzato da richieste di risarcimento da parte dei nostri connazionali internati.

Pur valutando positivamente l’Ordine del giorno Stefano Pedica (Idv) e Claudio Micheloni (Pd) hanno auspicato la scelta di una data meno lontana per l’indizione delle elezioni dei Comites e del Cgie. A tale proposito i due senatori hanno presentato due emendamenti, respinti dalla Commissione, in cui si chiedeva di indicare il 30 giugno 2011 come termine ultimo per l’elezione degli organi di rappresentanza. La Commissione ha detto no anche all’emendamento della Giai finalizzato alla soppressione dell’intero articolo due del provvedimento in esame. (Inform)


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