ASSOCIAZIONI
Costalli (Mcl) su Pomigliano: “Certe posizioni
antagoniste e conservatrici hanno fatto il loro tempo e scoraggiano gli investitori”
ROMA - “Certe prese di posizione strumentali e granitiche come quella della Fiom sulla vicenda di Pomigliano non fanno che allontanare il dialogo fra le parti e nuocere in definitiva alla ripresa dell’occupazione e al rilancio del Sud” è quanto ha detto questa mattina Carlo Costalli, presidente nazionale del Movimento Cristiano Lavoratori (Mcl), a proposito del braccio di ferro fra azienda e sindacati in corso alla Fiat di Pomigliano. “Come facciamo a convincere gli imprenditori della convenienza di investire sull’Italia, di puntare sul nostro sud in particolare, piuttosto che in Polonia o in Romania o in Cina - si è chiesto Costalli - se questo è lo spettacolo che offriamo?”
“In queste ore concitate per il futuro degli stabilimenti di Pomigliano, per migliaia di famiglie di dipendenti e per tutto l’indotto, vogliamo sperare che prevalga anche nelle forze sindacali più estreme un nuovo senso di responsabilità - ha concluso Costalli - e che si dia spazio alla sacrosanta necessità di superare il conservatorismo e l’antagonismo sociale che hanno fatto il loro tempo”. (Inform)