INFORM - N. 115 - 15 giugno 2010


RETE CONSOLARE

Il Comites di Norimberga ribadisce la richiesta di trasformazione del Consolato italiano in Agenzia consolare

Chiesta la ripresa delle trattative fra il governo italiano e le autorità tedesche

 

NORIMBERGA – Il Comites di Norimberga ribadisce il proprio no all’ipotesi di arginare le difficoltà determinate dalla chiusura del Consolato italiano in loco con l’istituzione di un Consolato onorario e chiede al governo italiano “la ripresa di trattative con le autorità tedesche al fine di ottenere l’assenso all’istituzione di un’Agenzia consolare”.

Ques’ultima eventualità viene infatti definita, in una nota del Comites firmata dal presidente Giovanni Ardizzone, “l’unica forma organizzativa possibile, oltre naturalmente al consolato o vice consolato, per garantire un’efficace assistenza alla comunità italiana della Franconia”.

“Consolato onorario e permanenze consolari” non sarebbero utili, per il Comites, ad “offrire un adeguato servizio consolare” ai connazionali.

Il Comitato ricorda come “le associazioni italiane della Franconia, il Comitato di coordinamento per il mantenimento del Consolato d’Italia in Norimberga, le autorità tedesche ed i politici tedeschi locali” avessero trovato un consenso, “sofferto, ma condiviso”, sulla trasformazione del Consolato italiano in Agenzia consolare.

Ora tuttavia, alla luce del rifiuto delle autorità tedesche a questa eventualità e della delibera del Mae che prevede la chiusura completa della struttura, il Comites chiede al governo l’apertura di un ulteriore trattativa in proposito. (Inform)


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