COOPERAZIONE
E’
inviato speciale del ministro Franco Frattini
Missione di Margherita Boniver in Niger
per valutare la situazione umanitaria
ROMA - Valutare di persona la situazione umanitaria
e le necessità di uno tra i Paesi più poveri del mondo, in cui
La missione, in
programma dal 15 al 17 giugno, che arriva pochi giorni dopo la visita del Commissario
europeo per la cooperazione internazionale, Kristalina Georgieva, prevede mercoledì
una tappa a Tahoua, nel centro del Paese, per visionare i siti dove vengono
distribuiti gli alimenti, e a Keita, nel Sahel, dove
Dopo la gravissima crisi del 2005, causata dalla siccità e dall’invasione di locuste e che ha interessato 2 milioni e mezzo di persone, la situazione alimentare rimane grave, con milioni di persone a rischio soprattutto nelle regioni orientali del Paese interessate dall’alluvione del 2009. Tale situazione ha compromesso le capacità di ripresa economica ed il Niger rimane tra i Paesi più poveri al mondo, all’ultimo posto nell’ultimo Rapporto Mondiale sullo Sviluppo Umano.
Il Niger ha beneficiato della cancellazione di gran parte del suo debito estero, di consistenti aiuti umanitari e di progetti di cooperazione sociale ed economica. Nonostante ciò, il Governo non è riuscito ancora a creare un solido apparato produttivo, se non quello legato all’estrazione dei minerali come uranio, oro, fosfati e petrolio ad opera di diverse multinazionali.
L’aiuto alimentare internazionale rappresenta un sostegno fondamentale, data la debolezza strutturale del sistema produttivo e le ricorrenti siccità. Il sistema economico si basa in effetti sui proventi derivanti dall’esportazione di uranio, di cui il Niger è il terzo produttore mondiale e che costituisce la principale risorsa del Paese. (Inform)