INFORM - N. 114 - 14 giugno 2010


ASSOCIAZIONI

Bellunesi nel mondo: iniziative sull’emigrazione a Longarone e Sovramonte

 

BELLUNO – L’Associazione Bellunesi nel Mondo segnala due iniziative di “Famiglie” emigranti e scuole di Longarone e Sovramonte.

La "Famiglia emigranti ed ex emigranti del Longaronese" il 7 giugno, con una cerimonia, semplice ma molto significativa, ha premiato i numerosi alunni delle due terze classi della scuola media di Longarone "Pietro Gonzaga” che hanno partecipato con vari elaborati ad un concorso indetto dalla stessa "Famiglia" sul tema dell' emigrazione. Particolare interessante: all'iniziativa hanno aderito anche i coetanei di Urussanga (Brasile), da tempo gemellati con la scuola di Longarone.

Il risultato del concorso è stato illustrato dagli insegnanti Enza e Giovanni Croce che hanno fatto leggere agli alunni alcune testimonianze - loro e dei loro compagni del Brasile - veramente espressive e toccatiti. Alla cerimonia hanno portato il loro saluto e il loro compiacimento il presidente dell'Associazione Bellunesi nel Mondo Gioachino Bratti, l'assessore del Comune di Longarone Giorgio Bartoli e il presidente della “Famiglia” Arrigo Galli. Quest'ultimo ha pure ricordato con parole commosse la figura di Angelo Fain Binda, già componente della Famiglia, ex emigrante, scomparso da poco, ricordandone la generosità e l'umanità, esempio della solidarietà che ha sempre distinto il mondo dell'emigrazione bellunese.

Nei giorni scorsi a Sovramonte si è chiuso con delle pregevoli manifestazioni un grande progetto triennale di formazione all’emigrazione condotto dalla locale scuola primaria e dalla "Famiglia ex emigranti"dell'Associazione Bellunesi nel Mondo: il 29 maggio uno spettacolo di giochi e una mostra fotografica imperniati sull’emigrazione, e quindi, 1'8 giugno, nella Chiesa di Sorriva, lo splendido spettacolo teatrale dal titolo "Dove sei stato nonno". Davanti ad un pubblico numeroso e partecipe, i bambini sono stati protagonisti di una esibizione varia, vivace e avvincente, nella quale hanno fatto rivivere la storia dell'emigrazione sovramontina nelle vicende di alcuni dei suoi protagonisti, raccolte attraverso pazienti e accurate ricerche e interviste. Si è così vissuto con emozione un palpitante quadro sull'epopea dell' emigrazione, espresso meravigliosamente dal recitativo, in un bel dialetto, dalla coreografia e dalla scenografia (con la proiezione di immagini d'epoca), dal movimento e dalla mimica dei piccoli attori, nei costumi , nei giochi delle luci e nelle musiche e nei canti. Al termine hanno espresso la loro commozione e il loro compiacimento, con un grande elogio alle insegnanti per l’eccezionale lavoro svolto, tra gli altri, la presidente della "Famiglia" Natalina Forlin, il sindaco di Sovramonte Armando Scalet, il presidente dell'Associazione Bellunesi nel Mondo Gioachino Bratti e il preside dell'Istituto Comprensivo Gian Pietro Da Rugna. Mostra. e spettacolo hanno trasmesso dei valori che certamente rimarranno a lungo impressi nei piccoli attori: come i successi della vita – sottolinea la Bellunesi nel Mondo - nascano dal sacrificio e dalla sofferenza e lo spirito di disponibilità e di accoglienza che dobbiamo avere verso gli immigrati che sempre più arrivano oggi nei nostri paesi. (Inform)


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