ASSOCIAZIONI
Bellunesi nel mondo: iniziative sull’emigrazione
a Longarone e Sovramonte
BELLUNO – L’Associazione Bellunesi nel Mondo segnala due iniziative di “Famiglie” emigranti e scuole di Longarone e Sovramonte.
La "Famiglia emigranti ed ex emigranti del Longaronese" il 7 giugno, con una cerimonia, semplice ma molto significativa, ha premiato i numerosi alunni delle due terze classi della scuola media di Longarone "Pietro Gonzaga” che hanno partecipato con vari elaborati ad un concorso indetto dalla stessa "Famiglia" sul tema dell' emigrazione. Particolare interessante: all'iniziativa hanno aderito anche i coetanei di Urussanga (Brasile), da tempo gemellati con la scuola di Longarone.
Il risultato del concorso è stato illustrato dagli insegnanti Enza e Giovanni Croce che hanno fatto leggere agli alunni alcune testimonianze - loro e dei loro compagni del Brasile - veramente espressive e toccatiti. Alla cerimonia hanno portato il loro saluto e il loro compiacimento il presidente dell'Associazione Bellunesi nel Mondo Gioachino Bratti, l'assessore del Comune di Longarone Giorgio Bartoli e il presidente della “Famiglia” Arrigo Galli. Quest'ultimo ha pure ricordato con parole commosse la figura di Angelo Fain Binda, già componente della Famiglia, ex emigrante, scomparso da poco, ricordandone la generosità e l'umanità, esempio della solidarietà che ha sempre distinto il mondo dell'emigrazione bellunese.
Nei giorni scorsi
a Sovramonte si è chiuso con delle pregevoli manifestazioni un grande progetto
triennale di formazione all’emigrazione condotto dalla locale scuola primaria
e dalla "Famiglia ex emigranti"dell'Associazione Bellunesi nel Mondo:
il 29 maggio uno spettacolo di giochi e una mostra fotografica imperniati sull’emigrazione,
e quindi, 1'8 giugno, nella Chiesa di Sorriva, lo splendido spettacolo teatrale
dal titolo "Dove sei stato nonno". Davanti ad un pubblico numeroso
e partecipe, i bambini sono stati protagonisti di una esibizione varia, vivace
e avvincente, nella quale hanno fatto rivivere la storia dell'emigrazione sovramontina
nelle vicende di alcuni dei suoi protagonisti, raccolte attraverso pazienti
e accurate ricerche e interviste. Si è così vissuto con emozione un palpitante
quadro sull'epopea dell' emigrazione, espresso meravigliosamente dal recitativo,
in un bel dialetto, dalla coreografia e dalla scenografia (con la proiezione
di immagini d'epoca), dal movimento e dalla mimica dei piccoli attori, nei costumi
, nei giochi delle luci e nelle musiche e nei canti. Al termine hanno espresso
la loro commozione e il loro compiacimento, con un grande elogio alle insegnanti
per l’eccezionale lavoro svolto, tra gli altri, la presidente della "Famiglia"
Natalina Forlin, il sindaco di Sovramonte Armando Scalet, il presidente dell'Associazione
Bellunesi nel Mondo Gioachino Bratti e il preside dell'Istituto Comprensivo
Gian Pietro Da Rugna. Mostra. e spettacolo hanno trasmesso dei valori che certamente
rimarranno a lungo impressi nei piccoli attori: come i successi della vita –
sottolinea