INFORM - N.113 - 11 giugno 2010
RASSEGNA STAMPA
Da “La Stampa.it”
Azzurri, premi all'Unità d'Italia
Cannavaro: "Siamo qui per unire"
CENTURION- «La nostra iniziativa non è una provocazione
né una risposta a nessuno, noi siamo qui per riunire e non per dividere». Cannavaro
è tornato sulla questione dei premi che la Nazionale devolverà al
Comitato per le celebrazioni dell'Unità d'Italia. Il capitano azzurro ha cercato,
senza troppo successo, di non presentarla come una replica alle accuse del ministro
Calderoli sui guadagni eccessivi dei calciatori. «Era giusto dare un segnale
- ha spiegato - Parlando tra di noi è venuta l'idea di questa iniziativa che,
vedendo i giornali, è stata molto apprezzata. E' vero che nei giorni scorsi
siamo stati attaccati ma alla fine erano soltanto opinioni. Non ci interessa
fare polemiche, in questi anni abbiamo sempre dato la nostra immagine e siamo
stati vicini all'Italia. Ancora una volta abbiamo dimostrato che si può fare
qualcosa di positivo e dato il là a una cosa importante, dando l'opportunità
di fare progetti per il futuro» .
Non sarebbe stato meglio devolvere l'eventuale premio
in beneficenza? «Di beneficenza ne facciamo già tanta e senza troppa pubblicità.
Io da anni ho una Fondazione per aiutare i ragazzi di Napoli. In questo momento
ci sembra utile fare un gesto positivo e diverso».(Marco Ansaldo-La Stampa.it, 11 giugno
2010)
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