ITALIANI ALL’ESTERO
A Filadelfia Settimana celebrativa della
Repubblica Italiana
Conclusi con successo gli eventi a carattere
culturale e sociale organizzati per la prima volta dal Consolato Generale d’Italia
FILADELFIA - Si
è conclusa
La realizzazione di questa rassegna è stata l’occasione per rafforzare i legami con la composita realtà dell’associazionismo italiano ed italo-americano della regione. Le diverse organizzazioni hanno positivamente cooperato anche fra di loro favorendo in tal modo una crescente integrazione all’interno della collettività.
Il giorno successivo il Consolato Generale ha promosso, in collaborazione con l’America Italy Society di Filadelfia, la prima data della tournèe americana del chitarrista di chitarra classica Fabio Montomoli. Il concerto, tenutosi nella suggestiva cornice dell’Ethical Society Building, aveva in programma sonate di Frescobaldi, Scarlatti e Giuliani, nonché canzoni napoletane riadattate per chitarra classica dallo stesso maestro Montomoli. Il pubblico ha risposto con entusiasmo all’invito, riempiendo la sala da 150 posti e seguendo con attenzione l’intero concerto. Si segnala inoltre che, finanziato da questo Consolato Generale, lo stesso concerto si e’ tenuto nei giorni successivi anche nella citta` di Pittsburgh ottenendo analogo successo.
Durante la serata i rappresentanti del Comites hanno manifestato opinioni contrarie riguardo ad una possibile chiusura del Consolato Generale, evidenziando la crucialità del ruolo svolto, la necessità di mantenere una rappresentanza istituzionale nella circoscrizione ed il loro apprezzamento per le iniziative da esso promosse. Tra l’altro è stata consegnata al Console Generale Luigi Scotto una targa ricordo a riconoscimento dell’impegno a favore dei connazionali.
La rassegna si
ė conclusa con lo Street Festival organizzato da
L’idea della Settimana
della Festa Nazionale è stata molto apprezzata dalla collettività e si è dimostrata
particolarmente efficace nel riavvicinare le differenti anime della comunità
italiana, attenuando anche alcune incomprensioni degli anni passati fra le diverse
associazioni. (