INFORM - N.112 - 10 giugno 2010


LIBRI

Del fotoreporter Marco Nuemi

Sudafrica in bianco e nero

 

ROMA –Che cosa è diventato il Sudafrica, due decenni dopo la fine dell’apartheid?

Il fotoreporter Marco Nuemi in “Sudafrica in bianco e nero”, un libro di testi asciutti ed essenziali e splendide foto in bianco e nero, dipinge un ritratto unico del Paese africano, primo nella storia del continente a organizzare un campionato del mondo di calcio, ponendo il focus su tematiche come la società, la sicurezza, la coesistenza etnica, il cinema, la musica, i ghetti, lo sport.

“Quando ho cominciato a comprendere meglio il significato delle parole apartheid, sfruttamento e discriminazione, è nata in me una reazione di rigetto verso qualunque sistema che discrimini per il colore della pelle, il sesso o altro... Era qualcosa che doveva essere combattuto. Il mio coinvolgimento nella lotta non è stata una coincidenza, non avevo scelta: il sistema doveva essere cambiato”, spiega l’ambasciatore Thenjiwe Ethel Mtinso in una intervista in  coda al libro, uscito da poco nelle librerie per i tipi di Infinito edizioni, con il patrocinio di “Nigrizia”.

 “Il Sudafrica è l’emblema del riscatto di popoli e culture ancestrali che hanno sperimentato – ahimé, in tempi non lontani – ogni genere di angherie e malversazioni in nome dell’odio razzista. Ebbene, questo Paese potrebbe davvero essere un autentico “paradiso terrestre” – in effetti questo indicano le guide turistiche – se non fosse ancora ostaggio del suo passato coloniale”, scrive padre Giulio Albanese nell’introduzione a “Sudafrica in bianco e nero”

La prefazione è a cura del presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti: “Il Sudafrica racchiuso nelle pagine di questo libro è il Paese visto attraverso gli occhi e l’animo di un fotoreporter che ha saputo cogliere nei volti le parole non dette, le lotte da portare avanti, le speranze ancora da realizzare”.

Marco Buemi è nato a Verona nel 1972. Laureato in scienze politiche e relazioni internazionali ha lavorato e viaggiato nel nord dell’India e in tutto il Sud-Est asiatico fotografando e scrivendo articoli. Dopo un’esperienza a Stoccolma con l’Ombudsman svedese contro le discriminazioni etniche e religiose, si è trasferito a Roma. Si occupa di diritti umani come esperto della Presidenza del Consiglio dei Ministri e continua la sua attività di fotografo.

Per Infinito edizioni ha pubblicato il libro fotografico Birmania. Oltre la repressione, 2009. (Inform)

 

 


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