LIBRI
Del fotoreporter Marco Nuemi
Sudafrica in bianco e nero
ROMA –Che cosa è diventato il Sudafrica, due decenni
dopo la fine dell’apartheid?
Il fotoreporter Marco Nuemi
in “Sudafrica in bianco e nero”, un libro di testi asciutti ed essenziali e
splendide foto in bianco e nero, dipinge un ritratto unico del Paese africano,
primo nella storia del continente a organizzare un campionato del mondo di calcio,
ponendo il focus su tematiche come la società, la sicurezza, la coesistenza
etnica, il cinema, la musica, i ghetti, lo sport.
“Quando ho cominciato a comprendere meglio il significato
delle parole apartheid, sfruttamento e discriminazione, è nata in me una reazione
di rigetto verso qualunque sistema che discrimini per il colore della pelle,
il sesso o altro... Era qualcosa che doveva essere combattuto. Il mio coinvolgimento
nella lotta non è stata una coincidenza, non avevo scelta: il sistema doveva
essere cambiato”, spiega l’ambasciatore Thenjiwe Ethel
Mtinso in una intervista in coda al libro, uscito
da poco nelle librerie per i tipi di Infinito edizioni, con il patrocinio di
“Nigrizia”.
“Il Sudafrica è l’emblema del riscatto di popoli
e culture ancestrali che hanno sperimentato – ahimé,
in tempi non lontani – ogni genere di angherie e malversazioni in nome dell’odio
razzista. Ebbene, questo Paese potrebbe davvero essere un autentico “paradiso
terrestre” – in effetti questo indicano le guide turistiche – se non fosse ancora
ostaggio del suo passato coloniale”, scrive padre Giulio Albanese nell’introduzione
a “Sudafrica in bianco e nero”
La prefazione è a cura del presidente della Provincia
di Roma Nicola Zingaretti: “Il Sudafrica racchiuso
nelle pagine di questo libro è il Paese visto attraverso gli occhi e l’animo
di un fotoreporter che ha saputo cogliere nei volti le parole non dette, le
lotte da portare avanti, le speranze ancora da realizzare”.
Marco Buemi è nato a Verona
nel 1972. Laureato in scienze politiche e relazioni internazionali ha lavorato
e viaggiato nel nord dell’India e in tutto il Sud-Est asiatico fotografando
e scrivendo articoli. Dopo un’esperienza a Stoccolma con l’Ombudsman svedese
contro le discriminazioni etniche e religiose, si è trasferito a Roma. Si occupa
di diritti umani come esperto della Presidenza del Consiglio dei Ministri e
continua la sua attività di fotografo.
Per Infinito edizioni ha pubblicato il libro fotografico
Birmania. Oltre la repressione, 2009. (