INFORM - N.111 - 9 giugno 2010


ITALIANI ALL’ESTERO

Giovani brasiliani di origine veneta nella terra dei padri

Incontro con l’assessore regionale Stival: “Dalla reciproca conoscenza il presupposto per crescere insieme”

 

VENEZIA - San Paolo, Rio Grande do Sul, Santa Catarina e Paranà: da questi quattro stati brasiliani, dove sono presenti comunità venete molto attive e organizzate, provengono i dieci giovani oriundi, in prevalenza studenti, ma anche professionisti, che partecipano in questi giorni ad un progetto culturale promosso e sostenuto dalla Regione del Veneto e organizzato dall’Associazione “Polesani nel Mondo”.

Il gruppo, ospitato nella struttura polifunzionale d Porto Viro, sta svolgendo un tour in Veneto regione per conoscere la terra d’origine dei loro progenitori e oggi, accompagnati dal vicepresidente dei “Polesani nel Mondo” Marco Di Lello, ha fatto tappa a Palazzo Balbi, sede del governo regionale, dove sono stati ricevuti dall’assessore ai flussi migratori Daniele Stival.

Una visita che ha scopi prevalentemente informativi, ma che, come ha sottolineato lo stesso Stival, “è il primo passo per irrobustire il legame tra i veneti del Veneto e i veneti del Brasile”. “La Regione e le associazioni dell’emigrazione – ha detto l’assessore rivolgendosi agli ospiti – sono comunemente impegnate nella valorizzazione delle radici venete, ma non vogliamo e non possiamo fermarci solo agli aspetti culturali. E’ giusto volgere lo sguardo al passato e ricordare con legittimo orgoglio quanto di buono e di importante hanno saputo fare i veneti nel mondo, ma il nostro obiettivo oggi è soprattutto guardare al futuro, creando insieme a voi un sistema di rapporti anche in campo economico e imprenditoriale”.

“E’ proprio questo – ha concluso scherzosamente l’assessore Stival – il compito che vi affido “per casa”: individuare le forme più efficaci e il terreno più consono sul quale costruire una rete di relazioni e di scambi che favorisca la crescita e il benessere delle nostre comunità. Su questo fronte la Regione Veneto sarà sempre un interlocutore attento ed interessato”.  (Inform)

 

 

 

 


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