INFORM - N.111 - 9 giugno 2010


FESTA DELLA REPUBBLICA

La celebrazione a Monaco di Baviera

Intervento del console generale Chiodi Cianfarani

 

MONACO DI BAVIERA - Il 2 giugno scorso si è celebrato il 64° Anniversario della Fondazione della Repubblica Italiana nei giardini della Sede del Consolato Generale d'Italia di Monaco di Baviera. I numerosi ospiti, quest'anno hanno dovuto prendere posto sotto alcuni padiglioni a causa di un'insistente pioggia che, peraltro, non ha arrecato gravi disagi agli intervenuti.

Alle ore 19 circa, subito dopo una breve introduzione da parte del console Cavagnoli, che ha presentato la serata, ha preso la parola il console generale Chiodi Cianfarani, che ha iniziato il suo discorso salutando in tedesco le autorità e gli ospiti presenti, a cominciare dal rappresentante del Governo bavarese, il segretario di Stato  per la Cultura ed Istruzione Pubblica Huber e i parlamentari presenti. 

Il console generale ha indirizzato pure un saluto di benvenuto ai sindaci di alcune città e così pure alle autorità statali e comunali presenti, tra cui il presidente del Tribunale amministrativo bavarese, e alcuni capi di polizia statali e comunali. Altri saluti sono stati inoltre indirizzati dal ministro Chiodi Cianfarani ai rappresentanti delle Chiese ortodossa, evangelica e cattolica e al direttore della Fondazione dei luoghi della memoria bavaresi. Il ministro ha dato il benvenuto anche a tutti i colleghi del corpo consolare e agli altri corpi consolari presenti.

Continuando il suo intervento in italiano, il console generale ha salutato poi gli ospiti italiani, cominciando con il presidente del Comites Cumani e il l'intero comitato e continuando con la presidenti delle associazioni degli italiani e i loro membri. Altri saluti sono stati rivolti pure ai rappresentanti degli enti gestori e dei patronati, e così pure ai cittadini italiani dell'Ufficio europeo dei brevetti, dell’European Southern Observatory, della NETMA, della NATO School di Oberammergau ed ai ricercatori italiani in servizio presso gli istituti di ricerca tedeschi presenti a Monaco. E a tutti i concittadini che vivono ed operano in Baviera.

Il ministro ha continuato l’intervento rinnovando il suo augurio a tutti i cittadini italiani per la Festa del 2 giugno e citando il presidente Napolitano:  "Una giornata particolare, occasione per affermare in modo sempre più maturo la nostra identità nazionale, unitamente all’orgoglio per il nostro Paese.  E’ solo rafforzando la comune identità e l’effettiva coesione del Paese, che l’Italia può mettere a frutto le sue potenzialità e far valere – nel nuovo contesto globale – il suo contributo di nazione indipendente e pienamente partecipe del concerto delle nazioni europee".

Il dr. Cianfarani ha parlato poi delle celebrazioni del 150°. anniversario della fondazione dello Stato unitario  e dei forti legami che legano la Baviera all'Italia da sempre, in particolare della mostra "Bayern Italien 2010" e dello sforzo intellettuale e finanziario sostenuto dal Governo bavarese. Ha ricordato pure i centomila italiani che vivono in Baviera, "una comunità ben integrata sul piano sociale e professionale e come tale percepita dai tedeschi". Una comunità di italiani che si distinguono in molti importanti settori: dall'economia alla medicina, dalla ricerca alla cultura; ma che assiste con apprensione agli insuccessi scolastici di molti alunni italiani. Problemi che stanno a cuore, sia alle autorità bavaresi, sia agli organismi consolari e che vengono e verranno puntualmente studiati e appianati da commissioni paritetiche appositamente costituite.

Prima di concludere il discorso il console generale ha annunciato il significato che assumerà  la prossima visita del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano; una visita che suggellerà "al massimo livello istituzionale il legame fra la Baviera e l'Italia" e che onorerà i cittadini italiani che vivono in Baviera e la sua persona in qualità di rappresentante dello Stato in questo Land

Infine, dopo aver ringraziato in tedesco i numerosi ospiti presenti "trotz des Wetters", per l'attenzione dimostrata, dopo aver ricordato ancora una volta l'amicizia tra i due Paesi e aver augurato un buon proseguimento della serata, ha passato la parola al segretario di Stato M. Huber, che, puntualmente, ha confermato i temi trattati dal ministro. 

Nel corso della  serata tutti i convenuti  hanno avuto modo di fare la conoscenza di altri ospiti presenti o di incontrarsi  con amici, colleghi e conoscenti. E la festa si è protratta ancora per alcune ore a dispetto dell'insistente pioggia.  (Fernando Grasso*/Inform)

* Vice presidente ACLI Baviera

 

 


Vai a: