ITALIANI ALL’ESTERO
Lo
comunica ufficialmente
Gli abruzzesi del Venezuela donano la raccolta
di 72.000 euro pro-terremotati d'Abruzzo al progetto SMILE
Subito dopo il terribile terremoto
del 6 aprile dello scorso anno,
Lo spirito della richiesta é stata ampiamente compresa con grande sensibilità umana dal responsabile della segreteria del commissario delegato per la ricostruzione, coordinatore della struttura per l'attuazione del programma di governo, dott. Antonio Morgante, il quale ha proposto un progetto di grande rilievo e che é stata accolta con slancio dalla Federazione.
Si tratta della ristrutturazione di un reparto dell’Ospedale San Salvatore dell'Aquila, gravemente colpito dal sisma, guidato dal prof. Rocco Pollice, che fornisce un servizio di somma importanza per la prevenzione e cura per giovani ed adolescenti che denotano disagio psichico. Inoltre, saranno assegnate due borse di studio per giovani professionisti, universitari sopravvissuti, laureati in Tecnica della riabilitazione psichiatrica.
Il servizio é inserito nel progetto SMILE, prima ed unica esperienza in Abruzzo, in collaborazione con l’Università dell’Aquila e l’Asl n. 4, rinomato a livello mondiale, ed è stato il gran protagonista nel soccorso psicologico della popolazione aquilana nell’emergenza-terremono nelle tendopoli, tanto da ricevere una medaglia d’argento al merito della sanità pubblica dal prof Casacchia, tra le personalità che si sono distinte per aver contribuito alla crescita della sanità italiana, e per il significativo ed essenziale contributo fornito nel corso del terremoto, mentre il dDr. Pollice ha ricevuto il Premio San Giuseppe Moscati (medaglia d’argento della Presidenza della Repubblica) per la sezione medicina e chirurgia, con la seguente motivazione: “quale figura simbolica di serietà professionale, continuità di assistenza, etica umana ed impegno cristiano”, per l'attività svolta durante il terremoto con lo SMILE. Oggi si continua l’assistenza con gruppi di terapia cognitivo-comportamentale per la gestione dello stress e dei disturbi d’ansia dopo terremoto per i giovani nei “nuovi” quartieri delle casette antisismiche, nei diversi distretti sanitari ed in alcune “scuole-tenda”.
Secondo quanto comunicato dal prof. Pollice, i lavori di ristrutturazione del reparto sono giá iniziati, attivando tre sale ed iniziandovi l’assistenza sanitaria. Grazie ai fondi della Federazione Abruzzese, dunque, dopo circa un anno trascorsi in tenda, container, ecc., l’equipe del prof. Pollice è potuta tornare ad operare tra mura solide: manca ancora l’arredo e la ristrutturazione interna.
A rimarcare il compiacimento per tale opera, le commoventi parole di ringraziamento del prof. Pollice: “… è bello vederci riconoscere il lavoro presente e passato, l'importanza delle nostre professionalità in un momento, questo, in cui da "cenerentola" della medicina stiamo diventando (come conseguenza del disastro e dei suoi effetti sulla psiche….) disciplina essenziale per riconsegnare un po’ di benessere e di normalità a questa terra lacerata nell’anima. Il vostro gesto di enorme solidarietà, non poteva capitare in momento migliore.”
Si concretizza così il desiderio degli Abruzzesi in Venezuela, che con slancio sincero e profondo hanno donato con generosità il loro contributo affinché i nostri corregionali si sentissero uniti e consolati in un gran abbraccio fraterno. Le due borse di studio serviranno infatti da testimonianza vivente del nostro augurio per la ripresa della vita dei corregionali in patria proiettata nel futuro, mentre la ristrutturazione della sede già esistente potrà continuare a dare conforto ai giovani bisognosi di assistenza ed ai loro famigliari.