ITALIA-CANADA
Il
progetto canadese per la ricostruzione de L’Aquila
Avviati i lavori del Centro Polifunzionale
per gli studenti dell’Università
ROMA - Sono iniziati il 3 maggio scorso, sotto la supervisione del Dipartimento della Protezione Civile in qualità di responsabili di procedimento e direzione lavori, i lavori per la costruzione all’Aquila di una struttura polifunzionale che sorgerà in località Lenze di Coppito nei pressi delle facoltà universitarie. Il centro studentesco, comprendente una palestra multifunzionale, un ambiente per computer/internet, una biblioteca, aule, sale riunioni e uno spazio esterno per la ricreazione, sarà inaugurato prima dell’inizio dell’anno accademico 2010-11.
Nell’ambito degli sforzi del Governo del Canada per aiutare la ricostruzione nella zona colpita dal sisma del 6 aprile 2009 - ricorda in una nota l’ambasciata del Canada in Italiaa - nel luglio scorso in occasione del G8 nel capoluogo abruzzese, il primo ministro del Canada Stephen Harper annunciò che il suo governo avrebbe contribuito 5 milioni di dollari canadesi per realizzare un progetto concreto, fattibile ed utile alla comunità aquilana. Il desiderio esplicito del Canada era di venire incontro alle necessità dei giovani.
Il protocollo d'intesa fra il Governo di Ottawa e il Dipartimento della Protezione Civile fu siglato il 5 gennaio 2010 e venne quindi indetta una gara d’appalto, regolarmente aggiudicata dall’Associazione temporanea d’impresa (ATI) costituita dalle ditte Habitat Legno Spa e Consorzio Stabile Edimo di Edolo in provincia di Brescia.
Il Canada tiene
a precisare che il Centro Polifunzionale dell’Università verrà realizzato nel
rispetto delle più restrittive norme italiane, usando tecnologie edili eco-compatibili
e anti-sismiche al fine di ridurre, nei limiti del possibile, l’impatto dell’edificio
sull’ambiente circostante. La collaborazione tra gli esperti del Canada e