ITALIANI ALL’ESTERO
Piantano un albero nella Patagonia
Il Circolo Italiano di Villa
Regina pianterà un albero come testimonianza per il Bicentenario dell’Argentina,
insieme ad altre iniziative
BUENOS AIRES - In un mondo che percepiamo ogni volta più schiavo degli stereotipi e meno propenso a lasciar volare l’immaginazione, nel quale sembrerebbe che sogni e progetti che non offrono un riscontro economico o politico sono da scartare, quanti facciamo una proposta con una certa dosi di idealismo, magari di utopia, proviamo la sensazione che hanno il destino dei messaggi lanciati in una bottiglia al mare.
E invece un gesto,
un semplice messaggio che ci hanno inviato dal cuore stesso della Patagonia,
a
Si tratta di un
mail firmato da Walter Ventura, il quale, oltre ad aver aderito ad altre nostre
iniziative, quali ““RINASCITA 2010” iniziativa della comunità italiana
per il Bicentenario dell’Argentina”, scrive tra l’altro:
"...de acuerdo a su iniciativa publicada en TRIBUNA ITALIANA, la subcomisión
de cultura del Circulo Italiano, ha decidido que el próximo 29 de agosto en
nombre
Il riferimento è all’articolo “Bicentenario dell’Argentina. Una proposta per la nostra comunità .o per i 700mila italo-argentini”, pubblicato il 21 aprile scorso, nel quale proponevamo ad ogni cittadino italiano in Argentina a piantare un albero, per rendere omaggio al Paese che ha accolto con le braccia aperte milioni di italiani, lasciando una testimonianza alle future generazioni, a compimento della tradizionale trilogia: piantare un albero, avere un figlio e scrivere un libro.
In un altro paragrafo della lettera, Ventura informa su altre iniziative prese dal Circolo Italiano di Villa Regina in adesione al BIcentenario, come è stata quella di interrare una scatola di vetro, “la cápsula del tiempo”, contenendo storie e testimonianze della città, da essere aperta fra un secolo. Inoltre, la decisione di costruire il “Monumento all’Immigrante Italiano”.
Sono progetti
nati in seno ad una piccola località in una terra,
Per quanto riguarda
la nostra visione del giornalismo, lo sprone ricevuto, rinnova la volontà di
continuare a lanciare bottiglie al mare, convinti che in qualche spiaggia, qualcuno
riceverà il messaggio. (Walter Ciccione-Tribuna Italiana/