COOPERAZIONE
Archeologia di guerra: Trentino e Austria collaborano
TRENTO- Conoscere e approfondire l'esperienza trentina
nel settore dell'archeologia di guerra e gettare le basi per collaborazioni
e iniziative comuni: questo l'obiettivo dell'incontro che ha visto arrivare
a Trento, presso l'Assessorato provinciale alla cultura, il professor Harald
Stadler dell'Università di Innsbruck, il ricercatore Ernest Murer e Annemarie
Wiesel, rappresentante della Croce Nera in Trentino.
All'incontro hanno partecipato anche Giuseppe Ferrandi,
direttore generale della Fondazione Museo storico del Trentino, Alberto Miorandi,
presidente del Museo Storico Italiano della Guerra di Rovereto e Livio Cristofolini,
dirigente della Soprintendenza provinciale per i beni librari, archivistici
e archeologici.
Si è parlato soprattutto, informa
L'esperienza trentina è ritenuta interessante sia per
il lavoro di istituzioni museali che si occupano da tempo di recupero, conservazione
e studio dei reperti bellici che per la presenza di siti importanti su cui gli
studiosi hanno concentrato le ricerche, come la postazione sul Corno di Cavento
e Punta Linke.
Al termine dell'incontro l'assessore provinciale alla
cultura Franco Panizza ha fatto dono ai presenti del libro “Sulle orme del tenente
Hecht” di Marco Ischia e Arianna Tamburini. (