INFORM - N.110 - 8 giugno 2010


COOPERAZIONE

Archeologia di guerra: Trentino e Austria collaborano

 

TRENTO- Conoscere e approfondire l'esperienza trentina nel settore dell'archeologia di guerra e gettare le basi per collaborazioni e iniziative comuni: questo l'obiettivo dell'incontro che ha visto arrivare a Trento, presso l'Assessorato provinciale alla cultura, il professor Harald Stadler dell'Università di Innsbruck, il ricercatore Ernest Murer e Annemarie Wiesel, rappresentante della Croce Nera in Trentino.

All'incontro hanno partecipato anche Giuseppe Ferrandi, direttore generale della Fondazione Museo storico del Trentino, Alberto Miorandi, presidente del Museo Storico Italiano della Guerra di Rovereto e Livio Cristofolini, dirigente della Soprintendenza provinciale per i beni librari, archivistici e archeologici.

Si è parlato soprattutto, informa la Provincia di Trento, degli strumenti di tutela del patrimonio storico e archeologico legato agli eventi bellici e delle procedure e tecniche di valorizzazione e trattamento dei reperti.

L'esperienza trentina è ritenuta interessante sia per il lavoro di istituzioni museali che si occupano da tempo di recupero, conservazione e studio dei reperti bellici che per la presenza di siti importanti su cui gli studiosi hanno concentrato le ricerche, come la postazione sul Corno di Cavento e Punta Linke.

Al termine dell'incontro l'assessore provinciale alla cultura Franco Panizza ha fatto dono ai presenti del libro “Sulle orme del tenente Hecht” di Marco Ischia e Arianna Tamburini. (Inform)

 

 

 


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