PARTITI
Eugenio Sangregorio: Con i circoli
Pdl gli italiani in Argentina partecipano alla vita politica dell’Italia
BUENOS AIRES – Nell’ottobre scorso è partita ufficialmente
la campagna di tesseramento del Popolo della Libertà. “Questa iniziativa, tesa
alla costruzione e strutturazione del partito attraverso un percorso di partecipazione
e sostegno democratico,coinvolge anche gli italiani residenti all’estero” ricorda
Eugenio Sangregorio, coordinatore pro tempore Pdl Argentina, sottolineando che
lo scopo è quello di “coinvolgere tutti quanti in maniera effettiva nell’organizzazione
del partito, anche nell’ambito della ripartizione Estero, ed anche a livello
locale, attraverso la formazione di Circoli”.
L’iniziativa, “rappresenta una grande occasione per i
cittadini italiani residenti in Argentina” rimarca Sangregorio spiegando che
si tratta di “una reale opportunità di integrazione nella vita politica dell’Italia”,
che dà ai connnazionali d’Argentina “la possibilità di partecipare concretamente
alla costruzione di un partito, di organizzarsi per portare anche a Roma le
questioni oggetto di dibattito, di sollevare dibattiti e promuovere iniziative
per il benessere della comunità italiana in Argentina”. E “a dimostrazione di
questo reale coinvolgimento degli italiani all’estero”, lo Statuto del Pdl “prevede
l’emanazione di un apposito regolamento per individuare e definire le dinamiche
organizzative e procedurali del movimento Il Popolo della Libertà all’estero,
nonché le modalità di raccordo tra questo ed il Coordinamento Nazionale”.“Il
Settore Italiani nel Mondo ha adottato il suddetto regolamento, nel quale è
prevista la creazione di Circoli, quali organi periferici del Pdl sul territorio
della ripartizione Estero. I Circoli costituiscono le unità politiche e organizzative
attraverso le quali gli aderenti e gli associati partecipano e strutturano le
singole attività del movimento all’estero”. Dai Circoli, continua Sangregorio,
“emergeranno nuovi dirigenti, in grado di promuovere idee e iniziative per il
beneficio di tutta la collettività italiana”. I Circoli “offrono maggiore rappresentanza,
trasparenza e partecipazione democratica”. La loro creazione “rappresenta anche
l’assunzione di responsabilità e impegno, elementi necessari per far sì che
le idee si traducano in azioni concrete”. Sangregorio invita dunque ad aderire
o ad associarsi al partito. L’adesione, spiega, comporta la facoltà di prendere
parte liberamente a tutte le attività del Pdl esercitando i diritti di elettorato
attivo secondo le norme dello Statuto e le disposizioni regolamentari, e partecipando
alle consultazioni e alle iniziative di democrazia diretta. Gli associati, oltre
a partecipare liberamente a tutte le attività del Pdl e a esercitare i diritti
di elettorato attivo, hanno anche il diritto di elettorato passivo e possono
essere designati o nominati a cariche interne al Pdl.
I membri dei Circoli “parteciperanno in Argentina ad
un Congresso nazionale che si terrà da qui a sei mesi e in cui verranno designate
in maniera democratica le autorità del partito”. E’ questa, conclude Sangregorio,
“la forma più trasparente e democratica di scegliere i nostri dirigenti e candidati
che rappresenteranno il centro-destra nelle prossime elezioni politiche”. (