ITALIANI ALL’ESTERO
Da “
Più di 650 persone al Club Italiano di Cape Town chiudono
le celebrazioni per
CAPE TOWN - Le celebrazioni per
A Pretoria l’ambasciatore Elio Menzione ha solennizzato
l’avvenimento con il discorso che segue, indirizzato alle numerose personalità
presenti e a una nutrita rappresentanza di cittadini italiani:
“E’ un grande onore per me darvi oggi il benvenuto nella
mia Residenza per celebrare insieme il 64.mo anniversario della Repubblica Italiana,
che nacque il 2 di giugno del
“Il 2010 è un anno molto speciale per il Sud Africa e
non soltanto per la ragione più ovvia: l’inizio fra appena nove giorni della
prima Coppa del Mondo di calcio ospitata da un paese africano e che il Sud Africa
è così giustamente orgoglioso di aver organizzato. Il 2010 segna anche il compimento
di un secolo di esistenza del Sud Africa quale stato politicamente unitario,
nonostante questo centesimo anniversario sia comprensibilmente percepito con
sentimenti contrastanti, dato che l’Unione del Sud Africa nasceva con le caratteristiche
di uno stato segregato che conteneva il seme di quello che 38 anni dopo si sarebbe
sviluppato nel sistema disumano dell’apartheid. Ma il 2010 segna anche il ventesimo
anniversario della liberazione di Nelson Mandela, che può essere giustamente
considerata il principio di un nuovo e democratico Sud Africa.
“Dopo 20 anni, questo nuovo Sud Africa sta adesso vivendo
la sua maturità. Enormi passi avanti sono stati compiuti verso il consolidamento
di una democrazia che è adesso un modello per l’Africa, grazie al suo sistema
pluri-partitico, alla sua divisione dei poteri, a una stampa libera e intraprendente
e a una vibrante società civile. Dopo alcuni anni di risultati altalenanti,
l’economia sudafricana ha cominciato un processo di crescita sostenuta che –
per quanto interrotta da una breve e modesta recessione nel
“Il Governo italiano e il popolo italiano hanno seguito
con appassionato interesse e partecipazione la lotta del popolo sudafricano
nel suo lungo cammino verso la libertà, se mi consentite di citare il titolo
della famosa autobiografia di Nelson Mandela, nonchè la crescita di questo nuovo
e democratico Sud Africa degli ultimi 20 anni. Il nostro intento è stato di
creare una forte partnership fra due paesi che sono fortemente attratti l’uno
dalla cultura e dalle tradizioni dell’altro come dalle loro complementarietà
economiche. Il commercio bilaterale è ammontato, in ciascuno degli ultimi anni,
a oltre quattro miliardi di euro, ma esiste considerevole spazio per ulteriori
miglioramenti, tanto nei settori tradizionali quanto in nuovi settori come quello
delle tecnologie avanzate e delle energie rinnovabili. Una delegazione dell’Enel
Green Power, una compagnia all’avanguardia in questo campo, ha visitato il Sud
Africa giusto la settimana scorsa per esplorare le potenzialità di sviluppo
di una cooperazione in questo importante settore, mentre la nostra cooperazione
scientifica include oltre 30 progetti in diversi settori, inclusi l’astrofisica,
una collaborazione con il sincrotrone di Trieste e il GRID Computing Project.
La cooperazione allo sviluppo dell’Italia verso il Sud Africa è concentrata
soprattutto nel settore della sanità e particolarmente nella lotta contro la
tubercolosi resistente ai farmaci e l’hiv-aids. Meno di due settimane fa ho
avuto il piacere di partecipare allo Steering Committee del nostro maggiore
progetto, del valore di 21 milioni di euro, che si è tenuto a Mthatha, città
così importante nella storia sudafricana, essendo situata a meno di
“In ultimo, ma non meno importante, vorrei ricordare
il nostro dialogo nel settore della cultura. Il mio paese approfitterà dell’imminente
Coppa del Mondo per promuovere una serie di eventi culturali in Sud Africa,
cominciando con l’apertura sabato prossimo, 5 giugno, di un’esposizione intitolata
“Arnaldo Pomodoro ed Edoardo Villa: un dialogo sulla scultura” al Nirox Sculptural
Park vicino a Johannesburg, in collaborazione con
“Altri eventi (fra cui un concerto del maestro Nando
Russo e una esposizione di lavori della “Collezione Farnesina Design”) saranno
ospitati da “Casa Azzurri”, quartier generale e centro informazioni della nostra
squadra nazionale, gli Azzurri, nella vicina Centurion.
“Non potrei concludere questo discorso senza menzionare
la comunità italiana in Sud Africa, della quale diversi rappresentanti sono
qui oggi, compreso uno dei suoi maggiori esponenti, il consigliere del Cgie
Riccardo Pinna. E’ una comunità intraprendente che si è perfettamente integrata
nel tessuto sociale sudafricano e il cui contributo allo sviluppo economico
di questo paese è profondamente apprezzato dal governo e dal popolo del Sud
Africa. Un libro pubblicato lo scorso ottobre, nel corso della “Settimana Italiana”
a Johannesburg, è attualmente in vendita in molte librerie ed è intitolato “Italian
Footprints in South Africa”: esso mette in risalto le figure di molti italiani
che hanno legato il proprio destino a questo paese, contribuendo attivamente
alla sua crescita economica in diversi campi e alla sua vita culturale.
“Nove giorni ci separano dal calcio d’avvio del Grande
Evento.
Quindi l’ambasciatore ha invitato tutti i presenti a
brindare con lui ai presidenti del Sud Africa e dell’Italia, Zuma e Napolitano,
cedendo quindi il podio, per gli inni nazionali e tanti altri canti, al complesso
degli Akustika Chamber Singers, che l’anno scorso si sono esibiti in diverse
città italiane, vincendo anche il primo premio a una importante competizione
internazionale a Riva del Garda. Nelle foto alla pagina http://www.lagazzettadelsudafrica.net/Articoli/2010/giugno/Art_080610_2.html
alcuni momenti della Festa della Repubblica alla Residenza di Pretoria e al
Club Italiano di Città del Capo. (