ASSOCIAZIONI
Dalla Convention dell’ANVGD le linee guida
per i prossimi assetti
ROMA - Si è chiusa
a Rimini il 6 giugno, dopo tre giorni di dibattiti,
Tra le scelte che si prospettano, quella di un più moderno adeguamento alla gestione delle risorse economiche, nel quadro del difficile contesto finanziario generale, che obbliga gli enti e le associazioni alla ricerca di nuovi strumenti utili a conservare e dare nuovo impulso all’operatività e alla progettazione delle attività cui l’ANVGD è chiamata da oltre 60 anni. Si richiede un salto di qualità, un ulteriore passo verso una nuova configurazione dell’assetto anche normativo che dovrà fornire all’associazione modi e tempi indispensabili a mantenere il ruolo trainante nella conservazione e nella divulgazione della memoria storica e dei diritti degli Esuli italiani dalla Venezia Giulia e da Zara.
Dall’assemblea
plenaria che la mattina del 6 giugno ha chiuso