INFORM - N. 110 - 8 giugno 2010


RETE CONSOLARE

Il Comites di Norimberga e le associazioni “per la salvezza del Consolato d’Italia”

Le richieste rivolte alle autorità italiane e a quelle tedesche

 

NORIMBERGA - Il Comites di Norimberga, le associazioni italiane presenti nelle tre Franconie ed il Gruppo di coordinamento per la salvezza del Consolato d’Italia, riunitisi il 6 giugno nella sede del Comites, hanno diramato una nota in cui si ricorda l’intenzione da parte italiana di trasformare il Consolato d’Italia in Norimberga in un’Agenzia consolare, che però non sarebbe accettata dalle autorità tedesche, “con il rischio di pregiudicare un compromesso che gli italiani qui residenti avevano ritenuto accettabile”. E questo perché “la comunità italiana della Franconia aveva già dall’inizio compreso che – in una fase difficile dal punto di vista economico e di tagli del bilancio statale – gli italiani all’estero non possono accampare privilegi e chiedere trattamenti speciali, ma hanno comunque un sacrosanto diritto a servizi consolari accessibili”.

Quelle che seguono - così precisate nel documento che porta la firma di Giovanni Ardizzone presidente del Comites di Norimberga - le richieste del Comites di Norimberga, delle associazioni italiane presenti nelle tre Franconie e del Gruppo di coordinamento per la salvezza del Consolato d’Italia in Norimberga.

Alla parte italiana: la sospensione immediata della delibera del Consiglio di Amministrazione del MAE del 14 maggio 2010 sulla chiusura definitiva del Consolato in data 14 maggio 2010, nonché la celere ripresa di contatti con le autorità tedesche.

Alla parte tedesca: un’applicazione flessibile, vicina ai cittadini e conforme al livello di integrazione dell’Unione Europea, della Convenzione di Vienna del 1963 sulle relazioni diplomatiche e la presa di coscienza che i cittadini italiani in Franconia non possono essere discriminati negando loro il diritto ai servizi consolari.

Il Comites di Norimberga, le associazioni italiane presenti nelle tre Franconie ed il Gruppo di coordinamento per la salvezza del Consolato d’Italia in Norimberga - così termina la nota - “non si arrendono e continueranno la loro lotta per garantire agli italiani in Franconia i loro sacrosanti diritti”. (Inform)

 


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