INFORM - N. 110 - 8 giugno 2010


ITALIA-GERMANIA

Il ministro degli Esteri Franco Frattini a Berlino incontra il collega tedesco Guido Westerwelle

 

ROMA - Il ministro degli Esteri Franco Frattini incontra a Berlino il collega tedesco Guido Westerwelle per colloqui sui temi dell’attualità’ europea ed internazionale.

All’attenzione dei due ministri l’istituzione del Servizio diplomatico europeo (Seae) sul quale Italia e Germania cercheranno di concertare un’azione comune. Per quanto riguarda i rapporti con la Russia l’Italia ne conferma la rilevanza strategica in funzione della quale e’ stato lanciato il partenariato per la modernizzazione in occasione del recente vertice Ue-Russia e ribadisce l’esigenza di coinvolgere Mosca nelle attività del Partenariato Orientale.

Il confronto si allargherà alle aspirazioni europee di Serbia e Turchia: la Conferenza UE-Balcani Occidentali a Sarajevo (2 giugno) ha confermato l’atteggiamento tedesco sull’allargamento UE che – per Berlino – deve procedere attraverso un esame di ciascun paese dell’area nel suo percorso di avanzamento verso Bruxelles. Sul processo di integrazione della Turchia Berlino ha manifestato disponibilità a sostenere la prosecuzione dei negoziati in corso, pur concependoli come un processo aperto, senza automatismi sull’esito.

Tra i temi internazionali sul tappeto la questione nucleare iraniana sulla quale Italia e Germania cercheranno di concertare un percorso comune che conduca al rafforzamento dell’architettura sanzionatoria da parte del Consiglio di Sicurezza nei confronti dell’Iran ribadendo al contempo l’importanza delle consultazioni in ambito Ue. La Germania è impegnata insieme all’Italia, alla Francia e al Regno Unito nel gruppo E4 a livello esperti (allargato alla Presidenza di turno e al Segretariato del Consiglio) a preparare la discussione a 27 svolgendo un ruolo chiave nella definizione della linea comune degli Stati membri dell’UE.

Le altre problematiche internazionali nell’agenda dei colloqui Frattini- Westerwelle sono la situazione in Afghanistan, in particolare il processo di ricostruzione, di riconciliazione e di integrazione dell’insorgenza nonché il Medio Oriente dopo l’attacco israeliano al convoglio in direzione di Gaza. (Inform)

 


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