INFORM - N.109 - 7 giugno 2010


ITALIANI ALL’ESTERO

40° anniversario della prima elezione del Consiglio regionale della Basilicata

Folino: Costruiamo una rete sempre più ampia dei lucani per far crescere la comunicazione e le relazioni fra le tante Basilicate nel mondo”

 

POTENZA – “Sono stati quarant’anni di trasformazioni profonde, aperti con l’epilogo della grande emigrazione e conclusi con il sempre attuale tema della migrazione e dell’immigrazione. Sono stati gli anni dello sviluppo industriale e delle crisi, dell’urbanizzazione e della modernizzazione della società lucana, delle infrastrutture e della crescita, dei grandi negoziati sull’uso delle risorse naturali. Fino agli effetti devastanti delle crisi finanziarie e produttive dell’ultimo periodo”.  Lo scrive il presidente del Consiglio regionale della Basilicata, Vincenzo Folino, in un articolo sul quarantesimo anniversario della prima elezione del Consiglio regionale pubblicato oggi dai quotidiani locali.

“La vocazione di questa piccola Regione del Sud, eternamente sospesa fra la volontà di crescere e di affermarsi, e la necessità di difendersi con le proprie forze da tanti eventi che hanno messo a rischio la sua stessa sopravvivenza, è sempre stata – sottolinea Folino - quella di una “terra di confine”, crocevia di culture e di esperienze differenti, luogo dove si è manifestato un Sud a tratti diverso, che ha saputo portare sulle proprie spalle grandi responsabilità”

“Ed è proprio grazie all’istituzione della Regione – aggiunge il presidente dell’Assemblea - che in questi ultimi quarant’anni il nostro essere “terra di confine” ha assunto un significato particolare”.

Folino ricorda anche “gli anni del terremoto dell’80 e della battaglia civile di Scanzano”: “d due eventi così lontani nel tempo e così diversi, che hanno però messo in evidenza la stessa capacità di un popolo di fare ricorso alle sue virtù più profonde: la coesione sociale, l’identità e la memoria. Nel mondo di oggi, attraversato da cambiamenti così tumultuosi, le nostre comunità e le nostre istituzioni hanno il dovere – avverte Folino - di non disperdere questo patrimonio, riscrivendo sulla base di questi valori il nuovo patto fondativo della Basilicata del futuro”.

“La nostra Regione ancora una volta – sottolinea Folino - potrà farcela se saprà coniugare diritti, responsabilità e solidarietà, valorizzando le proprie risorse umane, sociali, culturali, ambientali e produttive. Puntando sui giovani e sul valore della differenza di genere, accettando le sfide dell’innovazione per rendere più moderna la nostra democrazia. E costruendo una “rete” sempre più ampia dei lucani – ovunque si trovino – per far crescere la comunicazione e le relazioni fra le tante “Basilicate” presenti nel mondo”.

Il presidente del Consiglio regionale augura a tutti i lucani di “riuscire a realizzare questi obiettivi”. “Con la consapevolezza – conclude - di una piccola ed orgogliosa comunità di persone, che ha superato tante prove difficili e che può farsi spazio con grande tenacia nell’Italia e nell’Europa di oggi”. (Inform)

 

 

 


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