ITALIANI ALLESTERO
MONTREAL - Anche quest'anno
Dopo aver partecipato ai consueti festeggiamenti organizzati
dal Consolato d'Italia a Montreal, i giovani del Cogc informa il Comites
- si sono riunito per la tradizionale cena del 2 giugno che quest'anno
si č svolta presso il ristorante Mammina a Montreal-Nord. Alla serata hanno
partecipato la presidente Giovanna Giordano, il segretrio generale Alda Viero,
il consigliere Filippo Salvatore, il consigliere del CGIE Giovanni Rapaną e
numerosi membri del Cogic.
Nel corso della serata numerosi interventi hanno messo
in risalto il ruolo chiave svolto dal Comites . nello sviluppo della Comunitą
italiana di Montreal. Il prof. Filippo Salvatore reponsabile della commissione
lingua e cultura del Com.It.Es. ha aperto la discussione mettendo in risalto
il ruolo dei giovani all'interno della Comunitą e sottolineando l'importanza
di mantenere vive le radici italiane come valore aggiunto e arricchimento del
carattere di ogni individuo. A seguire il consigliere Rapaną ha ricordato come
l'implicazione del Comites e del CGIE di Montreal abbiano negli ultimi anni
segnato il percorso verso l'affermazione dei diritti della Comunitą italiana.
Su questo tema si č ricordato il quinto anniversario della Rai in Canada; un
successo partito dall'impegno e dalla perseveranza dei Comites canadesi e, in
particolare, di quello di Montreal che attraverso la sua comunitą ha portato
un contributo all'intera societą canadese affermando per la prima volta il diritto
alla ricezione delle reti televisive estere non solo per gli italo-canadesi
ma per tutte le altre comunitą culturali.
Numerosi ragazzi hanno portato la loro testimonianza
facendo un bilancio della loro esperienza in seno al Cogic e dimostrando ancora
una volta il loro spirito di coesione e partecipazione che costituisce un punto
d'orgoglio per il Comites e per l'intera comunitą italiana a Montreal.
La presidente del Comites Giovanna Giordano, nel suo
intervento ha ringraziato tutti i partecipanti alla Festa della Repubblica con
particolare riferimento ai giovani che, con la loro presenza costante nelle
varie attivitą, hanno saputo suscitare l'apprezzamento del console generale
Giulio Picheca. (