ITALIANI ALL’ESTERO
“Operazione trasparenza” di Fabio Porta: sul suo
sito internet il resoconto dettagliato delle entrate e delle uscite
Accanto alla sezione con rendiconto mensile di attività
legislative e impegni parlamentari una sezione dedicata a “quanto guadagna e
quanto spende il deputato”
ROMA - Proseguendo – è detto in una nota - lo sforzo
di trasparenza e di rendiconto continuo ai propri elettori, simpatizzanti ed
ai cittadini in generale con relazione alla sua attività di deputato in Parlamento,
l’on. Fabio Porta (Pd), ha voluto inserire nella propria homepage (www.fabioporta.com) una specifica sezione
dal titolo “Trasparenza: quanto guadagna e quanto spende il deputato”.
“Mi sembrava giusto e doveroso – spiega il deputato eletto
nella ripartizione America Meridionale - affiancare al rendiconto delle attività,
che continuo a pubblicare mensilmente anche sulla rivista italo-brasiliana “Insieme”,
una scheda riassuntiva ma dettagliata delle ‘entrate’ e delle ‘uscite’ economiche
relative al mio impegno parlamentare.” “Sono stato eletto da diciassettemila
elettori che hanno riposto fiducia in me oltre che nel mio partito – aggiunge
Porta – e sento il dovere, anche nei confronti di tutti i cittadini italiani,
di essere totalmente accessibile e trasparente anche per quanto riguarda l’informazione
sulla retribuzione e le indennità che derivano dal mio mandato parlamentare;
allo stesso modo – continua l’On. Porta – ho ritenuto corretto fornire una informazione
quanto più possibile completa e dettagliata sulle spese e sui costi che mensilmente
sostengo, tanto con relazione all’esercizio del mio impegno politico-istituzionale
che con riferimento alla mia vita personale e familiare”.
“In un momento di sacrifici e di ‘tagli’ che riguarderanno
anche la politica ed i suoi esponenti – sottolinea il parlamentare eletto in
Sudamerica – noi deputati e senatori possiamo anche in questo modo dare un contributo
alla demistificazione di tanti luoghi comuni e al riavvicinamento delle
istituzioni con la gente anche con un serio e adeguato impegno di trasparenza
e comunicazione”.
“Un altro passo – conclude l’on. Porta – verso quella
‘anagrafe degli eletti’ della quale tanto si parla e che potrebbe in parte contribuire
a rendere meno freddo questo rapporto, oltre che a permettere all’elettore un
reale controllo democratico sull’operato di chi ricopre cariche elettive”. (