INFORM - N.109 - 7 giugno 2010


LINGUA E C ULTURA ITALIANE

Da “La Voce del Popolo” di Fiume

Capodistria, inaugurato il primo Comitato della “Dante Alighieri” in Slovenia

Obiettivo: promuovere e divulgare la lingua e la letteratura italiane

 

CAPODISTRIA – Palazzo Pretorio ha ospitato, venerdì sera, la serata inaugurale del primo Comitato in Slovenia della Società “Dante Alighieri” di Capodistria, interamente dedicata al sommo poeta italiano da cui prende il nome. La prima parte dell’incontro è stata di carattere celebrativo e si è svolta al primo piano dell’edificio. Dopo l’intervento d’apertura della presidente del Comitato capodistriano,Vanja Vitošević, hanno salutato la realizzazione del progetto anche Roberto Battelli, deputato al seggio specifico della CNI al Parlamento sloveno e il Console Generale d’Italia a Capodistria, Marina Simeoni - che si è detta particolarmente felice di poter presenziare alla nascita di un nuovo ente. Presenti pure Dario Vici, presidente del Comitato triestino della Società, e Maurizio Tremul, presidente della Giunta Esecutiva UI – entrambi personaggi chiave, che nel corso degli ultimi anni si sono prodigati per riuscire ad arrivare alla tanto desiderata costituzione del primo comitato della “Dante Alighieri” in Slovenia. Gli ospiti hanno potuto assistere all’esibizione di Neven Stipanov, seguita dalle letture del V Canto dell’Inferno dantesco, interpretato magistralmente da Bruna Alessio Klemenc e Mojca Klarič, in italiano rispettivamente sloveno. Ancora legata a Dante, la breve lezione tenuta da Valentina Petaros Jeromela, archivista e ricercatrice storico-scientifica, dal titolo “La Divina Commedia tra traduzione e versione – i tentativi della lingua slovena”. Infine, per introdurre la seconda parte della serata – moderata da Lea Skok, è stato proiettato il video di presentazione di Goran V. Janković, l’artista che ha firmato tutte le opere esposte al pianterreno di Palazzo Pretorio, con la cui mostra “Danteros” si è coronato l’evento. L’artista bosniaco è stato invitato anche per offrire la sua testimonianza di straniero, che comunque interpreta in un suo personale ed interessante modo la Divina Commedia, “a dimostrazione che la cultura è universale”, ha sottolineato Andrej Bertok, presidente del Centro italiano “Carlo Combi”. Il Comitato della “Dante Alighieri” di Capodistria tiene a ribadire, infatti, che la Società è rivolta sia ai rappresentanti minoritari, come pure alla popolazione della maggioranza, essendo il suo scopo quello di promuovere ed avvicinare la lingua e la cultura italiane ad un pubblico quanto più ampio e ricettivo. Infine, ricordiamo che l’evento di venerdì è stato reso possibile grazie all’appoggio del Comune di Capodistria, dell’Unione Italiana, del “Carlo Combi” e del Rotary Club di Banja Luka. (jb-La Voce del Popolo, 7 giugno/Inform)

 

 


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