ASSOCIAZIONI
La prima Convention nazionale dell’Associazione
Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, bilancio più che positivo
RIMINI - Si è conclusa a Rimini, con un bilancio ampiamente positivo, la prima Convention nazionale dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, che ha visto 120 partecipanti tra i dirigenti in rappresentanza dei 40 Comitati e delle 16 Delegazioni provinciali dell’ ANVGD.
Intensa la giornata del 5 giugno, durante la quale si sono confrontati, nel corso di alcuni incontri dedicati, i rappresentanti dei Comitati, i Consiglieri nazionali, i delegati per la scuola e i giovani, che nell’Associazione costituiscono ormai a tutti gli effetti un nucleo propositivo ed operativo.
Ampio e articolato il dibattito scaturito dalla riunione dedicata all’organizzazione dei Comitati. Con soddisfazione il vicepresidente Segnan ha rilevato che ben 17 Comitati dei 31 presenti alla Convention sono rappresentati da giovani, indice di un ricambio generazionale che coinvolge ormai in misura cospicua le seconde e terze generazioni. Le diverse realtà territoriali nelle quali le rappresentanze ANVGD operano impongono, per altro verso, di immaginare strumenti e metodi di intervento adeguati ad uno scenario storico e politico in costante evoluzione. Importante il contributo alla discussione venuto proprio dai giovani, il cui comune denominatore è risultato l’amore per la storia dei territori di origine e la volontà di raccogliere il testimone nell’interazione con la società civile del Paese e la comunità nazionale italiana oltreconfine.
Nel “Ricordo, le radici del futuro”, il titolo dell’incontro inteso a raccogliere idee, proposte, intelligenze intorno ad un progetto di continuità. Comune e condiviso il senso di responsabilità nei confronti della storia ereditata, e in questa direzione va la proposta emersa di costituire un network delle risorse giovanili in costante interazione.
D’interesse strategico l’argomento della divulgazione qualificata nelle scuole della storia complessiva dell’Istria, di Fiume e della Dalmazia, al quale è stato dedicato, sempre nella giornata di ieri, un incontro dal titolo significativo di «La scuola fa scuola. Dal Giorno del Ricordo al mondo degli studenti», al quale hanno preso parte i delegati per le istituzioni scolastiche, docenti che da anni – forti dell’esperienza didattica acquisita – sopperiscono all’assenza dai testi in uso delle vicende del confine orientale e, più generalmente, della ricca storia civile e culturale dell’Adriatico orientale.
Un dibattito ancora
più importante - rileva l’ANVGD - in quanto è stato istituito pochi mesi addietro
un Tavolo di coordinamento tra