ITALIANI ALL’ESTERO
Fabio Porta a Brasilia per la festa della
Repubblica Italiana
Al parlamentare del Pd eletto in America
Meridionale l’onorificenza di commendatore della Stella della Solidarietà Italiana
BRASILIA - Durante
una cerimonia altamente suggestiva, anche grazie allo spettacolo organizzato
dall’Ambasciata d’Italia per
La stessa onorificenza è stata consegnata nel corso della cerimonia a Gilberto Carvalho, segretario di gabinetto del presidente della Repubblica del Brasile Luis Inacio Lula da Silva. Carvalho è discendente della famiglia mantovana Ballarotti, emigrata all’inizio del secolo scorso in Brasile.
“Ringrazio il presidente della Repubblica per
questo importante riconoscimento, che voglio considerare come un ulteriore stimolo
e sprone per il mio difficile compito di parlamentare eletto all’estero – ha
di
“Stiamo attraversando un lungo periodo di difficoltà e frustrazioni come italiani all’estero – ha aggiunto – e ciò non soltanto a causa dei ripetuti tagli ai principali capitoli ad essi destinati ma ad una generale offensiva che ultimamente ha preso di mira gli stessi livelli di rappresentanza democratica degli italiani nel mondo: Comites, Cgie e la stessa elezione dei parlamentari della circoscrizione Estero. Tutte difficoltà e motivazioni in più per spingerci a raddoppiare l’impegno e lo sforzo di noi eletti all’estero, anche aumentando la nostra capacità di lavorare insieme”.
“Sono poi particolarmente felice di ricevere
questo titolo insieme a Gilberto Carvalho – ha concluso il deputato eletto in
America Meridionale – sia per le spiccate qualità umane e professionali che
ho avuto l’opportunità di conoscere e apprezzare da tempo, ma anche perché rappresenta
bene quei tantissimi italo-brasiliani che nel corso di oltre un secolo si sono
affermati in tutti i settori della vita sociale, politica ed economica di questo
Paese: un mondo al quale dovremmo guardare con più rispetto ed attenzione; a
questo proposito voglio sperare che le nostre istituzioni aprano gli occhi e
non buttino a mare tutto lo sforzo iniziato un anno fa con la ‘task force’ per
azzerare l’arretrato delle domande di cittadinanza italiana in Brasile, proprio
nel momento in cui questa operazione poteva iniziare a dare i suoi primi frutti
concreti”. (