INFORM - N. 107 - 3 giugno 2010


ITALIANI ALL’ESTERO

Fabio Porta a Brasilia per la festa della Repubblica Italiana

Al parlamentare del Pd eletto in America Meridionale l’onorificenza di commendatore della Stella della Solidarietà Italiana

 

BRASILIA - Durante una cerimonia altamente suggestiva, anche grazie allo spettacolo organizzato dall’Ambasciata d’Italia per la Festa della Repubblica che quest’anno coincide con i cinquanta anni di fondazione della capitale brasiliana, Fabio Porta ha ricevuto dalle mani dell’ambasciatore Gherardo La Francesca le insegne di commendatore dell’Ordine della Stella della Solidarietà per i servizi prestati a favore della comunità italiana.

La stessa onorificenza è stata consegnata nel corso della cerimonia a Gilberto Carvalho, segretario di gabinetto del presidente della Repubblica del Brasile Luis Inacio Lula da Silva. Carvalho è discendente della famiglia mantovana Ballarotti, emigrata all’inizio del secolo scorso in Brasile.

 “Ringrazio il presidente della Repubblica per questo importante riconoscimento, che voglio considerare come un ulteriore stimolo e sprone per il mio difficile compito di parlamentare eletto all’estero – ha dichiarato Porta che è vice presidente del Comitato per gli italiani all’estero della Camera dei deputati –. Dedico questa onorificenza alla mia famiglia, che mi ha sempre seguito e incoraggiato nel corso di questi anni, e ai tanti italiani e italo-discendenti del Brasile e dell’America Meridionale, che umilmente ma con determinazione cerco di rappresentare nel nostro Parlamento”.

 “Stiamo attraversando un lungo periodo di difficoltà e frustrazioni come italiani all’estero – ha aggiunto – e ciò non soltanto a causa dei ripetuti tagli ai principali capitoli ad essi destinati ma ad una generale offensiva che ultimamente ha preso di mira gli stessi livelli di rappresentanza democratica degli italiani nel mondo: Comites, Cgie e la stessa elezione dei parlamentari della circoscrizione Estero. Tutte difficoltà e motivazioni in più per spingerci a raddoppiare l’impegno e lo sforzo di noi eletti all’estero, anche aumentando la nostra capacità di lavorare insieme”.

 “Sono poi particolarmente felice di ricevere questo titolo insieme a Gilberto Carvalho – ha concluso il deputato eletto in America Meridionale – sia per le spiccate qualità umane e professionali che ho avuto l’opportunità di conoscere e apprezzare da tempo, ma anche perché rappresenta bene quei tantissimi italo-brasiliani che nel corso di oltre un secolo si sono affermati in tutti i settori della vita sociale, politica ed economica di questo Paese: un mondo al quale dovremmo guardare con più rispetto ed attenzione; a questo proposito voglio sperare che le nostre istituzioni aprano gli occhi e non buttino a mare tutto lo sforzo iniziato un anno fa con la ‘task force’ per azzerare l’arretrato delle domande di cittadinanza italiana in Brasile, proprio nel momento in cui questa operazione poteva iniziare a dare i suoi primi frutti concreti”. (Inform)

 


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