INFORM - N. 107 - 3 giugno 2010


APPUNTAMENTI

In occasione della Giornata Mondiale contro lo sfruttamento del lavoro minorile

Il 9 giugno alla Farnesina il Ministro Frattini fa il punto sull’impegno dell’Italia per i diritti dei minori

Al margine dell’incontro una visita alla mostra fotografica “Workers. Storie di infanzia negata”

 

ROMA – Alle 16 di mercoledì 9 giugno il ministro degli Esteri Franco Frattini terrà alla Farnesina una conferenza stampa, in occasione della Giornata Mondiale contro lo sfruttamento del lavoro minorile (12 giugno 2010), per rilanciare l’attenzione e l’impegno a favore dei diritti dei minori, settore in cui l’Italia è da sempre attivamente impegnata. All’evento, promosso dal ministero degli Esteri insieme al Cesvi, parteciperanno, tra gli altri, il direttore generale per la Cooperazione allo Sviluppo, Elisabetta Belloni, il presidente del Cesvi  Giangi Milesi, ai rappresentanti locali di Ilo e Unicef e del coordinamento Per i Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza (PIDIDA). Durante la conferenza stampa saranno presentati i recenti dati dell’ultimo rapporto Ilo sul lavoro minorile, “Accelerating action against child labour”, secondo cui nel mondo ci sono circa 215 milioni di minori sfruttati di età compresa tra 5-17 anni: il 60% di essi è impiegato nel settore agricolo, mentre sono 115 milioni i bambini assoggettati alle peggiori forme di sfruttamento: dalla schiavitù alla prostituzione, fino alla drammatica realtà dei bambini soldato (se ne calcolano circa 250.000 in tutto il mondo).

Al margine della conferenza stampa sarà inoltre possibile visitare la mostra fotografica “Workers. Storie di infanzia negata” di Cristina Francescani. Venticinque foto sulla realtà dello sfruttamento del lavoro promossa nel quadro della campagna internazionale “SCL – Stop Child Labour – School is the best place to work” e con la collaborazione della Commissione Europea. L’esposizione, che rimarrà alla Farnesina fino al 17 giugno, è già stata presentata in diversi Paesi europei e località italiane, con lo scopo di coinvolgere e sensibilizzare giovani, imprese e tutti gli attori impegnati in attività ad elevato contenuto sociale, nell’ambito della lotta contro lo sfruttamento minorile e della tutela del diritto all’educazione. (Inform)

 


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