INFORM - N.106 - 1 giugno 2010


FESTA DELLA REPUBBLICA

Basilio Giordano (Pdl): E’ la festa dell’orgoglio italiano, dentro e fuori i confini nazionali

 

ROMA – La Festa della Repubblica “è la festa della nostra Italia e delle comunità italiane che vivono all’estero. E’ la festa dell’orgoglio italiano, fatto di piccoli e grandi gesti, dentro e fuori i confini nazionali, che ci rendono unici. Il mondo conosce le nostre eccellenze e ce le invidia. Il Made in Italy è il coronamento della nostra genialità”. Così il sen. Pdl Basilio Giordano che in occasione della Festa della Repubblica  rivolge “un saluto affettuoso a tutti gli italiani che vivono fuori dai confini nazionali, e in special modo a quelli a me più vicini, residenti nel Nord e Centro America”. Dopo aver spiegato che che essere senatore della Repubblica Italiana gli permette di “vivere un’esperienza unica” - infatti, “discutere dei problemi dell’Italia dentro le Istituzioni non è come viverli al di fuori; sceglierne le soluzioni, dentro le aule parlamentari, significa caricarsi di responsabilità non lievi” – Basilio Giordano sottolinea come la Festa della Repubblica sia la “più importante della nostra storia”. Il senatore ricorda che il 2 e il 3 giugno 1946 si tenne il referendum istituzionale, indetto a suffragio universale, con il quale gli italiani venivano chiamati alle urne per esprimersi su quale forma di governo, monarchia o repubblica, dare al Paese, in seguito alla caduta del fascismo.

E “oggi – sottolinea ancora l’esponente Pdl - l’Italia occupa un ruolo di primo piano sulla scena internazionale, dove gode di  rispetto ed ammirazione. L’Italia è presente con sue truppe dovunque c’è da riportare la pace, dal Medioriente ai Balcani, dall’Irak all’Afghanistan: e ci restiamo anche a costo di sacrificare le giovani vite dei nostri soldati”.

“Io – prosegue Giordano - mi trovo a vivere la mia Italianità tra Montréal e Roma, tra il mio smisurato collegio elettorale nord-americano e l’Italia. Tra Montréal, che è il mio nuovo habitat, e Roma, sede del mio mandato parlamentare. Mi sento, in misura uguale, italiano e italo-canadese. Mi divido tra gli impegni presi col mio elettorato, l’apertura di nuovi Circoli Pdl e la promozione del made in Italy”. “La crisi economica internazionale ha purtroppo ridotto drasticamente i fondi previsti per gli italiani all’estero” . E, allora, “occorre, anche all’estero, saper scegliere i settori strategici su cui investire, tagliando e riformando i meno produttivi”. “Abbiamo – spiega - già riportato Raitalia alla dignità di un tempo, con un palinstesto più vicino alle esigenze dei telespettatori. Ma – avverte Giordano -  dobbiamo far sì che, dalle principali città nord-americane a forte densità italiana, partano più voli diretti settimanali verso le maggiori città d’Italia; e non solo d’estate. E poi ridare, a tutti gli italiani che lo desiderano, la possibilità di riavere la nazionalità italiana. Oggi – rimarca il senatore - l’Italia deve essere molto più vicina agli italiani all’estero.  E noi dobbiamo incoraggiare i nostri figli ad imparare la lingua italiana, a mantenere la cultura dei loro genitori e soprattutto a convincerli a visitare la Patria dei loro avi, per conoscerne ed apprezzarne le inestimabili bellezze naturali, artistiche e culturali”. E “non c’è migliore occasione dei prossimi mesi, visto che nel 2011 si celebreranno i festeggiamenti del 150° anniversario dell’Impresa dei Mille, ossia dell’Unità d’Italia. E’ l’anno di Garibaldi. È la festa del Meridione d’Italia, che, 150 anni fa, accorse in massa a dare manforte all’”Eroe dei Due Mondi” per unificare l’Italia sotto i Savoia. E il Meridione d'Italia attende a braccia aperte gli italo-americani”.

Il senatore Giordano conclude augurando “buona Festa a tutti gli italiani” e ricordando loro che “l’italianità resta sempre tale”: “la si può vivere intensamente dentro e fuori i confini d’Italia. Dovunque vive, l’italiano sappia di essere figlio di una grande Nazione, stimata ed onorata nel mondo. Viva l’Italia!” (Inform)

 

 


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