FESTA DELLA
REPUBBLICA
Napolitano: Ci accomuni forte senso delle responsabilità
perché l’Italia consolidi la sua unità, si rinnovi, divenga più moderna e giusta”
“Occorre grande sforzo, fatto anche di sacrifici, per
aprire all'Italia una prospettiva di sviluppo più sicuro e più forte”. “Confronto
tra le parti politiche, non conflitto”
ROMA – “Un augurio affettuoso a quanti vivono e operano
nel nostro paese per la festa che celebriamo insieme: festa dell'Italia che
si unì e si fece Stato 150 anni orsono, festa della Repubblica che il popolo
scelse liberamente il 2 giugno
“In questo momento, sentirsi nazione unita e solidale,
sentirsi italiani, significa - prosegue il presidente Napolitano - riconoscere
come problemi di tutti noi quelli che preoccupano le famiglie in difficoltà,
quelli che nei giovani suscitano, per effetto della precarietà e incertezza
in cui si dibattono, pesanti interrogativi per il futuro. Parlo dei problemi
del lavoro e della vita quotidiana, dell'economia e della giustizia sociale.
Stiamo attraversando, nel mondo e in particolar modo in Europa, una crisi difficile:
occorre dunque un grande sforzo, fatto anche di sacrifici, per aprire all'Italia
una prospettiva di sviluppo più sicuro e più forte. Per crescere di più e meglio,
assicurando maggiore benessere a quanti sono rimasti più indietro, l'Italia
deve crescere tutta, al Nord e al Sud. Si deve, guardando ai giovani, promuovere
una migliore educazione e formazione, fare avanzare la ricerca scientifica e
tecnologica, elevare la produttività del nostro sistema economico: solo così
si potrà creare nuova e buona occupazione. Il confronto tra le opposte parti
politiche – è l’appello rivolto dal capo dello Stato - deve concorrere al raggiungimento
di questi risultati, e non produrre solo conflitto, soltanto scontro fine a
sé stesso. Si discutano in questo spirito le decisioni che sono all'ordine del
giorno; si scelga in questo spirito, nel Parlamento, nelle istituzioni regionali
e locali e nella società, tra le diverse proposte che si dovranno liberamente
esprimere”.”Ci accomuni – conclude il presidente Napolitano augurando “buon
2 giugno a tutti” - un forte senso delle responsabilità cui fare fronte perché
l'Italia consolidi la sua unità, si rinnovi, divenga più moderna e più giusta
e si dimostri capace di dare il suo contributo alla causa della pace e della
giustizia nel mondo”. (Video messaggio alla pagina http://www.quirinale.it/elementi/Continua.aspx?tipo=Video&key=1471&vKey=1290&fVideo=1
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