INFORM - N. 106 - 1 giugno 2010


RASSEGNA CINEMATOGRAFICA

Dal 4 al 6 giugno a Roma

Il Festival “Yalla Shebab: ragazzi libanesi e palestinesi si raccontano attraverso il cinema”

L’evento, finanziato dalla Cooperazione italiana allo Sviluppo del Mae, verrà presentato giovedì 3 alla Casa del Cinema

 

ROMA – Alle ore 10,30 di giovedì 3 giugno si terrà, presso la Casa del Cinema - Largo Marcello Mastroianni 1, Roma - la conferenza stampa di presentazione del Festival “Yalla Shebab: ragazzi libanesi e palestinesi si raccontano attraverso il cinema”. Una tre giorni di cortometraggi, documentari e animazioni mai presentati in Italia che verranno proiettati presso la Casa del Cinema di Roma dal 4 al 6 giugno. Il progetto, promosso da “'Un ponte per…”, è finanziato dalla Cooperazione italiana allo Sviluppo del ministero degli Affari Esteri.

Parteciperanno alla presentazione un rappresentante del Comune di Roma, che insieme al Presidente dell'XI Municipio Andrea Catarci ha patrocinato l'evento, Hicham Kayed, direttore artistico del Jana Film Festival International for Children & Youth di Beirut, la regista Zeina Sfeir, esponente della Beirut DC, organizzazione libanese che sostiene il cinema indipendente arabo, Carla Buzza della BIM Distribuzione, il fotografo Martino Lombezzi dell'agenzia Contrasto, i ragazzi di Yalla Shebab, e il direttore di “Un ponte per…” Domenico Chirico.

Tra gli argomenti affrontati dai relatori, la trasformazione costruttiva del conflitto, testimoniata da una serie di cortometraggi sui bombardamenti israeliani del 2006 e sulla situazione post-guerra che verranno presentati da Hicham Kayed, la nouvelle vague della cinematografia araba, di cui parlerà Zeina Sfeir, e l’importanza della partecipazione attiva degli studenti in progetti educativi e informativi portati avanti da “Un ponte per…” nelle scuole italiane.

La rassegna offrirà agli spettatori più di 30 lavori, in lingua originale e sottotitolati in italiano, e due opere inedite: “11 RuePasteur”, il lavoro giovanile della regista di Caramel Nadine Labaki, e “Fatenah” di Ahmad Habbash, il primo film di animazione palestinese, oltre alla proiezione del film candidato al Festival di Cannes 2009 The Time that Remains del pluripremiato Elia Suleiman.

Dopo 5 edizioni di successo, il Jana Film Festival International for Children & Youth di Beirut arriva in Italia con il nome Yalla Shebab. Il progetto prende il via nel settembre del 2009, con l’obiettivo di promuovere la conoscenza della condizione giovanile nel mondo arabo e in particolare in Libano, attraverso il coinvolgimento di 400 studenti e 32 docenti italiani. Yalla Shebab ripropone il format già sperimentato con successo del Festival di cinema internazionale di Beirut dedicato ai giovani, che Al-Jana ,associazione partner di “Un ponte per..”. - realizza dal 2000. Per ulteriori informazioni sull’evento consultare il sito del Festival: http://www.unponteper.it/yalla/ . (Inform)

 


Vai a: