ITALIANI ALL’ESTERO
BOLOGNA /LISBONA Si muove tra musica, architettura
e gastronomia la prima missione della Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo in terra lusitana, organizzata
insieme all’associazione, di nuova costituzione, degli emiliano-romagnoli
della Penisola Iberica (Aerpi). Le “Giornate dell’Emilia-Romagna
a Lisbona” iniziano oggi 31 maggio, alle ore 19, con la presentazione,
presso il Gremio Literario, in Rua Ivens 37, del libro “Saperi e Sapori dell’Emilia-Romagna”,
pubblicato a cura della Consulta e dell’Istituto Fernando Santi. Seguirà la
degustazione organizzata da Casa Artusi di Forlimpopoli
per promuovere i prodotti del territorio regionale.
Dei molteplici incroci tra la cultura lusitana e quella
emiliano-romagnola si parlerà martedì 1° giugno alle
ore 11 nella conferenza stampa che la presidente della Consulta Silvia Bartolini
terrà presso l’Ordine degli Architetti di Lisbona (Tv. do Carvalho
23) insieme con il presidente della nostra associazione di Lisbona Stefano Salmi
sui contenuti della missione.
La scelta della sede non è casuale: un’ora dopo, alle
12, sarà inaugurata la mostra “Architetti e Ingegneri dell’Emilia-Romagna nel
mondo” alla presenza di Nadir Bonaccorso del comitato
direttivo dell’Ordine degli Architetti di Lisbona. Apparirà chiaro, in questo
contesto, l’apporto dei “tecnici” (costruttori, architetti, ingegneri, urbanisti)
emiliano-romagnoli alla costruzione di opere nel Nuovo
Mondo e in Europa.
L’esposizione, realizzata dalla Consulta, è stata inaugurata
a Bologna il 6 ottobre scorso e ospitata a novembre dalla Biennale di Architettura
di San Paolo del Brasile. Particolare risalto ha nella mostra la figura del
bolognese Giuseppe Antonio Landi, un “maestro d’illusione”
approdato nel Settecento nel Pará, in Brasile, al
servizio della corona portoghese, a progettare chiese e palazzi, diffondendo
un nuovo sapere architettonico.
Sarà poi l’Istituto Italiano di Cultura di Lisbona ad
ospitare alle ore 16 l’incontro della Consulta con l’associazione Emilia-Romagna
della Penisola Iberica, in cui si parlerà dei progetti per aggregare intorno
a questo nuovo sodalizio i corregionali di “nuova emigrazione”.
Alle ore 17,30 sarà presentata la prima traduzione in
portoghese della famosa opera di Pellegrino Artusi “La scienza in cucina e l’arte
di mangiar bene”, realizzata dalla Consulta in collaborazione con la nostra
associazione brasiliana di Salto e Itú.
A seguire, alle 18,30, la degustazione a scopo promozionale
dei prodotti del territorio regionale in collaborazione con Casa Artusi.
Mercoledì 2 giugno
La missione si concluderà giovedì 3 giugno ad Abrantes dove, presso il Cinema-Teatro S. Pedro, alle ore
19, e sempre all’interno delle celebrazioni della Festa Italiana con il patrocinio
della nostra Ambasciata a Lisbona, si svolgerà lo spettacolo “Un’opera da due
soldi” del gruppo Amarcord. (