INFORM - N.105 - 31 maggio 2010


ITALIANI ALL’ESTERO

La Consulta degli emiliano romagnoli nel mondo a Lisbona tra musica, architettura e gastronomia

 

BOLOGNA /LISBONA  Si muove tra musica, architettura e gastronomia la prima missione della Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo in terra lusitana, organizzata insieme all’associazione, di nuova costituzione, degli emiliano-romagnoli della Penisola Iberica (Aerpi). Le “Giornate dell’Emilia-Romagna a Lisbona” iniziano oggi 31 maggio, alle ore 19, con la presentazione,  presso il Gremio Literario, in Rua Ivens 37, del libro “Saperi e Sapori dell’Emilia-Romagna”, pubblicato a cura della Consulta e dell’Istituto Fernando Santi. Seguirà la degustazione organizzata da Casa Artusi di Forlimpopoli per promuovere i prodotti del territorio regionale.

Dei molteplici incroci tra la cultura lusitana e quella emiliano-romagnola si parlerà martedì 1° giugno alle ore 11 nella conferenza stampa che la presidente della Consulta Silvia Bartolini terrà presso l’Ordine degli Architetti di Lisbona  (Tv. do Carvalho 23) insieme con il presidente della nostra associazione di Lisbona Stefano Salmi sui contenuti della missione.

La scelta della sede non è casuale: un’ora dopo, alle 12, sarà inaugurata la mostra “Architetti e Ingegneri dell’Emilia-Romagna nel mondo” alla presenza di Nadir Bonaccorso del comitato direttivo dell’Ordine degli Architetti di Lisbona. Apparirà chiaro, in questo contesto, l’apporto dei “tecnici” (costruttori, architetti, ingegneri, urbanisti) emiliano-romagnoli alla costruzione di opere nel Nuovo Mondo e in Europa.

L’esposizione, realizzata dalla Consulta, è stata inaugurata a Bologna il 6 ottobre scorso e ospitata a novembre dalla Biennale di Architettura di San Paolo del Brasile. Particolare risalto ha nella mostra la figura del bolognese Giuseppe Antonio Landi, un “maestro d’illusione” approdato nel Settecento nel Pará, in Brasile, al servizio della corona portoghese, a progettare chiese e palazzi, diffondendo un nuovo sapere architettonico.

Sarà poi l’Istituto Italiano di Cultura di Lisbona ad ospitare alle ore 16 l’incontro della Consulta con l’associazione Emilia-Romagna della Penisola Iberica, in cui si parlerà dei progetti per aggregare intorno a questo nuovo sodalizio i corregionali di “nuova emigrazione”.

Alle ore 17,30 sarà presentata la prima traduzione in portoghese della famosa opera di Pellegrino Artusi “La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene”, realizzata dalla Consulta in collaborazione con la nostra associazione brasiliana di Salto e Itú.

A seguire, alle 18,30, la degustazione a scopo promozionale dei prodotti del territorio regionale in collaborazione con Casa Artusi.

Mercoledì 2 giugno la Festa della Repubblica Italiana sarà celebrata a Lisbona alle ore 19 presso l’Ambasciata italiana. La Consulta parteciperà con il recital eseguito dal gruppo musicale Amarcord - che fonde in un innovativo linguaggio opera e cabaret, commedia e melodramma, nel solco della tradizione lirica italiana e regionale - e con la degustazione di piatti tipici emiliano-romagnoli, sempre in collaborazione con Casa Artusi. 

La missione si concluderà giovedì 3 giugno ad Abrantes dove, presso il Cinema-Teatro S. Pedro, alle ore 19, e sempre all’interno delle celebrazioni della Festa Italiana con il patrocinio della nostra Ambasciata a Lisbona, si svolgerà lo spettacolo “Un’opera da due soldi” del gruppo Amarcord.  (Inform)

 

 

 

 


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