STAMPA ITALIANA
ALL’ESTERO
Da “
Sissano. In Comunità ieri il X Raduno della
ML Histria: en plein di
pubblico
Premi all’infanzia e alla gioventù dell’etnia perno della
tutela dell’identità culturale italiana
SISSANO – Anche il piccolo ma suggestivo borgo della
Bassa Istria di Sissano, assieme alla sua Comunità
degli Italiani, anela a far parte della “grande famiglia europea”, e per dimostrarlo
ancora una volta, ha ospitato ieri il decimo Raduno della Mailing List Histria, ideatrice del tradizionale
Concorso letterario al quale hanno aderito 272 studenti delle istituzioni scolastiche
italiane dell’Istria, croata e slovena, e di Fiume, nonché ragazzi da Lusinpiccolo,
dalla Dalmazia e dal Montenegro.
L’ottavo concorso, al quale sono pervenuti 193 elaborati,
in maggior parte lavori individuali però anche di gruppo, gode del sostegno
dell’Associazione per
Dopo le parole di benvenuto del presidente della Comunità
degli Italiani di Sissano, Paolo Demarin, il momento apprezzato del saluto in recita ed in
musica. Infatti, quella che si è poi dimostrata un’intensa mattinata, occupata
in buona parte dalla cerimonia di premiazione, è stata allietata inizialmente
dalla Filodrammatica del sodalizio “Xota ‘l morer”, composta dagli alunni della sezione periferica di
Sissano della SEI “Giuseppina Martinuzzi”
di Pola, guidata da Barbara Markulinčić;
poco dopo, il bravo Coro misto della locale CI ha
eseguito due brani popolari, mentre in mattinata la compagine ha cantato alla
messa in italiano officiata nella chiesa di Sissano.
Il coro è diretto dalla maestra Franca Moscarda, con
accompagnamento alla fisarmonica del prof. Dalibor
Boljun.
Con la presidente della commissione di valutazione, Maria
Luisa Botteri, coadiuvata dagli altri membri del gruppo,
è stato ripercorso l’ormai lungo cammino dei “mailini”,
ossia di quanti, tra esuli e non, aderiscono a questo gruppo di discussione
su Internet. ML Histria,
dopo il primo raduno a Cesenatico nel
Il momento della presentazione ha avuto una lieta parentesi
con
Quindi,
Dopo il conferimento dei premi assegnati ai ragazzi delle
scuole (le argomentazioni sono reperibili sul sito www.adriaticounisce.it, allestito
da Maria Rita Cosliani), la consegna dei Premi speciali,
tra i quali quello alla memoria di Alessandro Boris Amisich
e il Premio Speciale in ricordo del capitano Antonio-Tonci
Neuman. Momento di raccoglimento anche per lo scomparso
attivista Lino Cernaz. Dopo di che, Eufemia Giuliana Budicin
ha dato in dono al presidente della CI di Sissano un pannello fotografico della pala dell’altare del
Duomo di Bolsena (Orvieto), opera del grande scultore capodistriano
Francesco Trevisani.
Nel pomeriggio, riservato al Raduno dei membri di MLH,
a salutare gli ospiti è stato pure il presidente dell’Unione Italiana e deputato
al Sabor, Furio Radin. Il
Coordinatore della ML, Axel
Famiglini, ha presentato una breve relazione sulle
iniziative compiute l’anno scorso, e quindi sono stati presentati gli interventi
sul tema “Le divisioni tra istriani hanno ancora ragione d’essere?”, sostenuti
dai seguenti relatori: Maria Luisa Botteri (Associazione
nazionale Dalmati Italiani di Roma e Associazione Dalmati Italiani nel Mondo);
Luca Covelli (ADES-Associazione discendenti e amici degli esuli), Gianclaudio de Angelini (Società
Studi Fiumani e Associazione per