INFORM - N.105 - 31 maggio 2010


STAMPA ITALIANA ALL’ESTERO

Da “La Voce del Popolo” di Fiume

Sissano. In Comunità ieri il X Raduno della ML Histria: en plein di pubblico

Premi all’infanzia e alla gioventù dell’etnia perno della tutela dell’identità culturale italiana

 

SISSANO – Anche il piccolo ma suggestivo borgo della Bassa Istria di Sissano, assieme alla sua Comunità degli Italiani, anela a far parte della “grande famiglia europea”, e per dimostrarlo ancora una volta, ha ospitato ieri il decimo Raduno della Mailing List Histria, ideatrice del tradizionale Concorso letterario al quale hanno aderito 272 studenti delle istituzioni scolastiche italiane dell’Istria, croata e slovena, e di Fiume, nonché ragazzi da Lusinpiccolo, dalla Dalmazia e dal Montenegro.

L’ottavo concorso, al quale sono pervenuti 193 elaborati, in maggior parte lavori individuali però anche di gruppo, gode del sostegno dell’Associazione per la Cultura Istriana Fiumana e Dalmata nel Lazio, dei Liberi Comuni di Fiume e di Pola in Esilio e dell’Associazione dei Dalmati Italiani nel Mondo.

Dopo le parole di benvenuto del presidente della Comunità degli Italiani di Sissano, Paolo Demarin, il momento apprezzato del saluto in recita ed in musica. Infatti, quella che si è poi dimostrata un’intensa mattinata, occupata in buona parte dalla cerimonia di premiazione, è stata allietata inizialmente dalla Filodrammatica del sodalizio “Xota ‘l morer”, composta dagli alunni della sezione periferica di Sissano della SEI “Giuseppina Martinuzzi” di Pola, guidata da Barbara Markulinčić; poco dopo, il bravo Coro misto della locale CI ha eseguito due brani popolari, mentre in mattinata la compagine ha cantato alla messa in italiano officiata nella chiesa di Sissano. Il coro è diretto dalla maestra Franca Moscarda, con accompagnamento alla fisarmonica del prof. Dalibor Boljun.

Con la presidente della commissione di valutazione, Maria Luisa Botteri, coadiuvata dagli altri membri del gruppo, è stato ripercorso l’ormai lungo cammino dei “mailini”, ossia di quanti, tra esuli e non, aderiscono a questo gruppo di discussione su Internet. ML Histria, dopo il primo raduno a Cesenatico nel 2001, ha toccato con i suoi raduni diverse località croate e slovene, fermandosi nel corso degli anni, nelle Comunità degli Italiani di Pirano, Rovigno, Pola, Albona, Fiume, Capodistria, ecc. Al raduno di ieri sono pervenuti i saluti del sen. Renato Schifani, presidente del Senato della Repubblica d’Italia.

Il momento della presentazione ha avuto una lieta parentesi con la Famea dei salinieri, gruppo etnologico (i cui componenti indossano gli antichi indumenti di lavoro e il caratteristico cappello in paglia, per testimoniare il proprio vissuto, lungo 700 anni) della Comunità degli Italiani di Pirano, rappresentata dalla presidente, Ondina Lusa. I salinieri, o salinai, hanno distribuito tra il pubblico il sale delle saline di Sicciole.

Quindi, la Botteri, coadiuvata da Gianclaudio de Angelini e dagli altri membri della commissione giudicatrice, tra cui Mirella Tribioli di Roma, ha dato luogo alla lunga cerimonia di premiazione, specificando che tra i 193 lavori pervenuti, ben 156 sono stati spediti a MLH dalle scuole elementari e novennali italiane in Croazia e Slovenia, mentre altri 37 sono pervenuti dalle Scuole Medie Superiori Italiane dell’area. È stato specificato che il numero più consistente di temi, ben 25, sono stati elaborati dalla SEI “G.Martinuzzi” di Pola, quindi, 23 dalla Scuola novennale italiana di Pirano (e Sicciole), altri 20 dalla SEI “Bernardo Benussi” di Rovigno, 16 dalla SEI “Galileo Galilei” di Umago, 14 dalla SEI di Buie (con Verteneglio e Momiano) e 13 dalla SE “Njegoš” di Cattaro (Montenegro).

Dopo il conferimento dei premi assegnati ai ragazzi delle scuole (le argomentazioni sono reperibili sul sito www.adriaticounisce.it, allestito da Maria Rita Cosliani), la consegna dei Premi speciali, tra i quali quello alla memoria di Alessandro Boris Amisich e il Premio Speciale in ricordo del capitano Antonio-Tonci Neuman. Momento di raccoglimento anche per lo scomparso attivista Lino Cernaz. Dopo di che, Eufemia Giuliana Budicin ha dato in dono al presidente della CI di Sissano un pannello fotografico della pala dell’altare del Duomo di Bolsena (Orvieto), opera del grande scultore capodistriano Francesco Trevisani.

Nel pomeriggio, riservato al Raduno dei membri di MLH, a salutare gli ospiti è stato pure il presidente dell’Unione Italiana e deputato al Sabor, Furio Radin. Il Coordinatore della ML, Axel Famiglini, ha presentato una breve relazione sulle iniziative compiute l’anno scorso, e quindi sono stati presentati gli interventi sul tema “Le divisioni tra istriani hanno ancora ragione d’essere?”, sostenuti dai seguenti relatori: Maria Luisa Botteri (Associazione nazionale Dalmati Italiani di Roma e Associazione Dalmati Italiani nel Mondo); Luca Covelli (ADES-Associazione discendenti e amici degli esuli), Gianclaudio de Angelini (Società Studi Fiumani e Associazione per la Cultura Istriana Fiumana Dalmata del Lazio), Lino Vivoda e Paolo Redivo (Libero Comune di Pola in Esilio), Rodolfo Ziberna (ANVGD Nazionale e di Gorizia), Sergio Uljanic (Associazione per la Cultura Istriana Fiumana Dalmata del Piemonte), Elio Privileggio (Comunità degli Italiani di Rovigno) ed altri.  I ragazzi premiati alla pagina http://www.edit.hr/lavoce/2010/100531/speciale.htm ) (Rosanna Mandossi Benčić-La Voce del Popolo, 31 maggio/Inform)

 

 


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