INFORM - N.105 - 31 maggio 2010
ITALIANI ALL’ESTERO
Sud Africa: tratti in salvo con l’elicottero due ricercatori
italiani assediati da braccianti in rivolta nel Transkei
CITTA’ DEL CAPO - La polizia della Wild Coast del Transkei ha tratto in
salvo con un elicottero due ricercatori italiani della Cooperazione – Attilio
Bordi e Orsa Torre - minacciati dalla furia distruttiva di braccianti agricoli
diventati violenti nel corso di agitazioni miranti a ottenere il raddoppio del
loro stipendio, da 1.200
a 2.500 rand al mese, nella
piantagione di te di Magwa. L’agitazione salariale è in corso da tre mesi, ma è
improvvisamente diventata molto violenta a partire da martedì scorso, quando
gli operai hanno cominciato a prendere a sassate vetture in transito e ad erigere
barricate lungo la strada. I disordini hanno raggiunto il culmine con l’incendio
della stessa piantagione e delle abitazioni dei dirigenti, costretti a fuggire
per non rischiare la vita. Poi la violenza degli scioperanti si è diretta verso
i turisti, costretti anche loro a fuggire.
I due ricercatori italiani impegnati in uno studio per
verificare la possibilità di investimenti lungo la Wild Coast
hanno avuto la macchina danneggiata dai lanciatori di sassi, ma sono riusciti
a raggiungere con la scorta della polizia la Mbotyi Lodge, dove hanno trascorso la notte. Il
giorno dopo sono stati prelevati con l’elicottero della polizia e messi in salvo
a Lusikisiki. (La Gazzetta del Sud Africa,
31 maggio/Inform)
Vai a: