INFORM - N. 105 - 31 maggio 2010


AMBIENTE

A Terra Futura i risultati della campagna di sensibilizzazione promossa dalla Regione Toscana

Premiate le classi vincitrici del concorso video su “Trasformer – l’energia che viene dai rifiuti”

 

FIRENZE - Due minuti per raccontare cosa di buono si può fare dai rifiuti. Per esempio energia, oppure materiale riciclato. Tanto il tempo a disposizione dei giovanissimi studenti delle scuole medie di tutta la Toscana che hanno partecipato al concorso di video-spot legato al progetto “Trasformer – l'energia che viene dai rifiuti” promosso dalla Regione Toscana.

Sette i video che hanno vinto su 90 che hanno partecipato e che sono stati premiati dall'assessore regionale all'ambiente Anna Rita Bramerini nell'ambito di Terra Futura.

Tutto è iniziato con una campagna di sensibilizzazione sul tema rifiuti lanciata dalla Regione in collaborazione con Giunti, Ellesse, Revet e Sienambiente alla fine della quale i giovanissimi film-maker hanno messo in piedi cortometraggi di due minuti con messaggi spot sulle tematiche del riciclo e dello smaltimento dei rifiuti. Come? Grazie alla formazione e all'informazione a cui si è aggiunta poi la fantasia che è riuscita a far nascere prodotti in certi casi “fulminanti”. Come uno dei tre video vincitori del primo premio, realizzato dagli studenti della seconda media della scuola Pirandello di Lari (Pistoia): 120 secondi netti dove vedi una campana raccoglirifiuti un po' magica in cui inserisci una bottiglia di plastica vuota, giri una manopola, e ne estrai una T-shirt nuova... di riciclo. Il tutto a tempo dell'intramontabile “Gioca jouer”. Risultato: un perfetto messaggio pro raccolta differenziata e pro riciclo degno dei grandi comunicatori.

"I giovani sono l’anello più importante di una catena che ci vede tutti coinvolti nello sforzo ottenere risultati evidenti nella politica ambientale – ha detto l’assessore Bramerini - Per questo abbiamo dedicato loro questa campagna e questo concorso, due segni dell’impegno della Regione nell’attuare una politica ambientale integrata, cioè capace di coinvolgere e legare tra loro i vari aspetti della vita: rifiuti, energia, trasporti, vita delle famiglie e molto altro. Il cammino è ancora lungo ma se collaboriamo tutti e ci assumiamo le nostre responsabilità riusciamo a centrare i nostri obiettivi”.

La campagna di sensibilizzazione si è rivolta a 379 scuole di tutta la Toscana, ovvero a 4014 classi. In totale 87.235 alunni hanno capito cosa sono i rifiuti e cosa succede in Toscana, come è importante la raccolta differenziata e cosa significa il sistema integrato che la segue, cioè la decisione di usarli per riciclo o mandarli in un termovalorizzatore o in discarica. Tutto questo lo ha spiegato un libretto che, con un linguaggio originale e divertente, ha fatto scivolare i ragazzi dentro l’argomento grazie alla gradevolezza delle illustrazioni e del linguaggio e all’utilizzo di quiz. Il percorso è stato completato  dalle visite guidate a un impianto di termovalorizzazione e a uno di selezione e trattamento dei rifiuti. (Chiara Bini-Inform)

 


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