QUIRINALE
Messaggio
ai Prefetti d’Italia in occasione della Festa della Repubblica
Napolitano: “Impegno condiviso delle classi
dirigenti per superare sterili contrapposizioni”
ROMA - "Rinnovo l'auspicio che da parte delle classi dirigenti vi sia uno scatto di consapevolezza della necessità di un impegno condiviso per superare sterili contrapposizioni e dannosi particolarismi". E' quanto scrive il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano nel messaggio inviato ai prefetti d'Italia, in occasione della Festa della Repubblica.
"Questo modo di interpretare la responsabilità pubblica - ha affermato Napolitano - è il miglior contributo per riaffermare, nel centocinquantenario dell'Unità d'Italia, le ragioni dell'unità e dell'indivisibilità della Repubblica".
"Il Paese ha bisogno di una buona Amministrazione - ha sottolineato il presidente - che venga percepita nella sua capacità di dare risposte concrete alle esigenze e alle aspettative più avvertite dalle popolazioni, attraverso l'azione di amministratori e funzionari pubblici improntata a trasparenza e sobrietà".
"A voi prefetti - ha aggiunto il presidente Napolitano - per il riconosciuto ruolo di terzietà a garanzia dell'interesse generale, è richiesto il massimo impegno per rendere più incisiva l'azione complessiva di governo sul territorio, contribuendo ad individuarne le priorità grazie a un costante monitoraggio delle situazioni di disagio emergenti, con attenzione particolare a quei contesti nei quali più alto è il rischio di tensioni".
"Ho apprezzato
- ha scritto il capo dello Stato - le recenti iniziative, ispirate a principi
di solidarietà ed equità, che sono state attuate in ambito provinciale, in materia
di sostegno al reddito delle famiglie e delle imprese, di sospensione delle
procedure di rilascio di immobili per morosità, di prevenzione del fenomeno
dell'usura e di moratoria delle scadenze di mutui". (