INFORM - N. 105 - 31 maggio 2010


QUIRINALE

Messaggio ai Prefetti d’Italia in occasione della Festa della Repubblica

Napolitano: “Impegno condiviso delle classi dirigenti per superare sterili contrapposizioni”

 

ROMA - "Rinnovo l'auspicio che da parte delle classi dirigenti vi sia uno scatto di consapevolezza della necessità di un impegno condiviso per superare sterili contrapposizioni e dannosi particolarismi". E' quanto scrive il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano nel messaggio inviato ai prefetti d'Italia, in occasione della Festa della Repubblica.

"Questo modo di interpretare la responsabilità pubblica - ha affermato Napolitano - è il miglior contributo per riaffermare, nel centocinquantenario dell'Unità d'Italia, le ragioni dell'unità e dell'indivisibilità della Repubblica".

"Il Paese ha bisogno di una buona Amministrazione - ha sottolineato il presidente - che venga percepita nella sua capacità di dare risposte concrete alle esigenze e alle aspettative più avvertite dalle popolazioni, attraverso l'azione di amministratori e funzionari pubblici improntata a trasparenza e sobrietà".

"A voi prefetti - ha aggiunto il presidente Napolitano - per il riconosciuto ruolo di terzietà a garanzia dell'interesse generale, è richiesto il massimo impegno per rendere più incisiva l'azione complessiva di governo sul territorio, contribuendo ad individuarne le priorità grazie a un costante monitoraggio delle situazioni di disagio emergenti, con attenzione particolare a quei contesti nei quali più alto è il rischio di tensioni".

"Ho apprezzato - ha scritto il capo dello Stato - le recenti iniziative, ispirate a principi di solidarietà ed equità, che sono state attuate in ambito provinciale, in materia di sostegno al reddito delle famiglie e delle imprese, di sospensione delle procedure di rilascio di immobili per morosità, di prevenzione del fenomeno dell'usura e di moratoria delle scadenze di mutui". (Inform)

 


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