ESTERI
Frattini in Venezuela: firmati accordi di cooperazione
Al termine dell’incontro con Chavez
il ministro è partito per Panama, ultima tappa della sua missione americana
ROMA - Lo sblocco dei pagamenti alle imprese italiane,
la firma di una serie di accordi di cooperazione, i colloqui politici con i
ministri degli esteri e delle Infrastrutture nonché gli incontri con la numerosa
comunità italiana e con il presidente Hugo Chavez,
hanno caratterizzato la visita del ministro Franco Frattini in Venezuela. Frattini,
al termine dell’incontro con il presidente Chavez
è partito per Panama, ultima tappa della sua missione americana.
La firma degli accordi di cooperazione Italia-Venezuela hanno riguardato il settore delle infrastrutture,
le risorse idriche, la sanità e l’educazione, mentre sono 1,2 miliardi di dollari
i fondi sbloccati e destinati ai pagamenti alle imprese italiane, fermi, a causa
della crisi. Frattini ha sottolineato che “ci sono altri interventi infrastrutturali
che dobbiamo portare a termine per i quali dobbiamo trovare forme di finanziamento
compatibili con la crisi economica”.
Nel corso dell’incontro con il ministro Frattini, il
presidente Chavez ha auspicato che il Venezuela possa
diventare il paese che dà idrocarburi all’Italia e all’Europa . Un lavoro già
avviato con l’Italia, con l’Eni che “cominciato ad operare nel nostro paese
sia con il gas che con il petrolio”. L’accordo permette di produrre trentamila
barili al giorno, ma il presidente Chavez assicura
che in poco tempo potranno salire a “50mila al giorno”. (