INFORM - N. 104 - 28 maggio 2010


ASSOCIAZIONI

La CNE conferma all’unanimità le linee di politica associativa portate avanti in questi anni

 

EOMA - L'Assemblea Generale della Consulta Nazionale dell'Emigrazione convocata  il 18 maggio scorso  per il  rinnovo degli organismi al termine  di un dibattito intenso e propositivo ha provveduto ad eleggere con voto unanime il nuovo Ufficio di Presidenza.

Al termine della riunione l'Assemblea ha anche  votato il documento finale che ha riscosso il voto unanime del'intera Assemblea, con una astensione.

Il documento dà una valutazione positiva sul lavoro svolto dall'Ufficio di Presidenza negli anni scorsi   riconfermando anche per il futuro  l'autonoma  linea  di politica associativa portata avanti  ed impegna anche  l'Ufficio di Presidenza eletto a dare continuità  ed impulso alla sua iniziativa: 1) per la ricerca di una unitaria azione con le associazioni regionali e locali  per trovare forme di coordinamento più impegnative 2) per far ripartire il tavolo congiunto con le regioni 3) per richiedere con forza che il parlamento riconosca con legge  il  ruolo di promozione sociale delle associazioni italiane all'estero.

Il documento infine, recependo la richiesta avanzata nel dibattito in Assemblea, ha dato  all'Ufficio di Presidenza due impegnativi mandati: il primo, quello di promuovere la costituzione della CNE a livello regionale ed all'estero, il secondo quello della promozione di iniziative che evidenzino nel 150° dell'Unità d'Italia l'impegno di ieri e di oggi degli italiani all'estero nella valorizzazione dell'Italianità .

Si avvia così, da un lato, una fase nuova dell'azione unitaria delle associazioni nazionali, un rafforzamento del radicamento della CNE, spazi ed occasioni nuove d'interlocuzione con le istituzioni, maggior slancio per l'avvio di un lavoro comune di tutte le associazioni aderenti anche in un rapporto paritario e di reciproco ascolto con tutte le altre associazioni,  e ,dall'altro, si mira a rendere il più largamente percepibile il grande protagonismo degli italiani all'estero  nella valorizzazione  dell'importanza  del grande evento rappresentato dall'Unità d'Italia.

 

Documento conclusivo dell'Assemblea della Consulta Nazionale dell'Emigrazione

L'Assemblea Generale della CNE esprime la sua forte preoccupazione per i ritardi  e le disattenzioni che si manifestano nel rapporto fra istituzioni e mondo degli italiani all'estero.

In particolare la CNE registra con grande preoccupazione il venire  avanti in Parlamento di provvedimenti di modifica degli organismi di rappresentanza e di consulenza che si collocano in modo  molto distante dalle effettive esigenze e necessità degli italiani nel mondo.

A fronte di un quadro  totalmente insoddisfacente anche dal punto di vista del contributo finanziario dell'Italia per le esigenze dei cittadini e delle comunità all'estero, l'Assemblea Generale esprime  una valutazione positiva  dell'impegno di tutto l'associazionismo per contrastare  il disinteresse e talora l'opposizione che da diverse parti vengono portate avanti contro la possibilità d'intervenire in termini di riforma anziché di stravolgimento e azzeramento dell'esistente.

L'Assemblea Generale, in particolare, esprime  la propria valutazione positiva sul lavoro svolto dall'Ufficio di Presidenza della CNE dall'ultima Assemblea ad oggi.

In questi ultimi anni, infatti, con il consenso di tutti, la CNE è stata in grado di porre al centro della discussione di ogni ipotesi di riforma del mondo dell'emigrazione proposte concrete e precise nelle quali è stata sempre presente la funzione essenziale delle associazioni, realtà radicata nelle comunità a garanzia della partecipazione democratica.

La CNE è stata in grado , in specie, di proporre puntualmente un modello di Comites e di CGIE rinnovati ma non depotenziati.

L'Assemblea da mandato all'Ufficio di Presidenza di promuovere, d'intesa con le associazioni aderenti, la costituzione della CNE nelle regioni ed all'estero.

L'Assemblea da mandato all'Ufficio di presidenza  di promuovere idonee iniziative atte ad evidenziare l'impegno degli italiani all'estero nella valorizzazione  dell'importanza dell'unità d'Italia nella ricorrenza del  150° anniversario della sua realizzazione.

L'Assemblea impegna  l'Ufficio di Presidenza a proseguire nella ricerca di una azione unitaria con le altre associazioni regionali e locali per trovare forme di coordinamento più impegnative.

L'Assemblea impegna l'Ufficio di Presidenza  a dare continuità al tavolo congiunto con le Regioni ed a richiedere  l'approvazione da parte del Parlamento del riconoscimento della natura di promozione sociale alle associazioni degli italiani all'estero.

L'Assemblea  fa infine appello a tutte le associazioni aderenti perché partecipino attivamente alle prossime riunioni continentali promosse dal CGIE come prima risposta all'immobilismo del presente.

Inform

 


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