ASSOCIAZIONI
EOMA - L'Assemblea Generale della Consulta Nazionale dell'Emigrazione convocata il 18 maggio scorso per il rinnovo degli organismi al termine di un dibattito intenso e propositivo ha provveduto ad eleggere con voto unanime il nuovo Ufficio di Presidenza.
Al termine della riunione l'Assemblea ha anche votato il documento finale che ha riscosso il voto unanime del'intera Assemblea, con una astensione.
Il documento dà una valutazione positiva sul lavoro svolto dall'Ufficio di Presidenza negli anni scorsi riconfermando anche per il futuro l'autonoma linea di politica associativa portata avanti ed impegna anche l'Ufficio di Presidenza eletto a dare continuità ed impulso alla sua iniziativa: 1) per la ricerca di una unitaria azione con le associazioni regionali e locali per trovare forme di coordinamento più impegnative 2) per far ripartire il tavolo congiunto con le regioni 3) per richiedere con forza che il parlamento riconosca con legge il ruolo di promozione sociale delle associazioni italiane all'estero.
Il documento infine, recependo la richiesta avanzata nel dibattito in Assemblea, ha dato all'Ufficio di Presidenza due impegnativi mandati: il primo, quello di promuovere la costituzione della CNE a livello regionale ed all'estero, il secondo quello della promozione di iniziative che evidenzino nel 150° dell'Unità d'Italia l'impegno di ieri e di oggi degli italiani all'estero nella valorizzazione dell'Italianità .
Si avvia così, da un lato, una fase nuova dell'azione unitaria delle associazioni nazionali, un rafforzamento del radicamento della CNE, spazi ed occasioni nuove d'interlocuzione con le istituzioni, maggior slancio per l'avvio di un lavoro comune di tutte le associazioni aderenti anche in un rapporto paritario e di reciproco ascolto con tutte le altre associazioni, e ,dall'altro, si mira a rendere il più largamente percepibile il grande protagonismo degli italiani all'estero nella valorizzazione dell'importanza del grande evento rappresentato dall'Unità d'Italia.
Documento conclusivo dell'Assemblea
della Consulta Nazionale dell'Emigrazione
L'Assemblea Generale della CNE esprime la sua forte preoccupazione per i ritardi e le disattenzioni che si manifestano nel rapporto fra istituzioni e mondo degli italiani all'estero.
In particolare
A fronte di un quadro totalmente insoddisfacente anche dal punto di vista del contributo finanziario dell'Italia per le esigenze dei cittadini e delle comunità all'estero, l'Assemblea Generale esprime una valutazione positiva dell'impegno di tutto l'associazionismo per contrastare il disinteresse e talora l'opposizione che da diverse parti vengono portate avanti contro la possibilità d'intervenire in termini di riforma anziché di stravolgimento e azzeramento dell'esistente.
L'Assemblea Generale, in particolare, esprime la propria valutazione positiva sul lavoro svolto dall'Ufficio di Presidenza della CNE dall'ultima Assemblea ad oggi.
In questi ultimi anni, infatti,
con il consenso di tutti,
L'Assemblea da mandato all'Ufficio di Presidenza di promuovere, d'intesa con le associazioni aderenti, la costituzione della CNE nelle regioni ed all'estero.
L'Assemblea da mandato all'Ufficio di presidenza di promuovere idonee iniziative atte ad evidenziare l'impegno degli italiani all'estero nella valorizzazione dell'importanza dell'unità d'Italia nella ricorrenza del 150° anniversario della sua realizzazione.
L'Assemblea impegna l'Ufficio di Presidenza a proseguire nella ricerca di una azione unitaria con le altre associazioni regionali e locali per trovare forme di coordinamento più impegnative.
L'Assemblea impegna l'Ufficio di Presidenza a dare continuità al tavolo congiunto con le Regioni ed a richiedere l'approvazione da parte del Parlamento del riconoscimento della natura di promozione sociale alle associazioni degli italiani all'estero.
L'Assemblea fa infine appello a tutte le associazioni aderenti perché partecipino attivamente alle prossime riunioni continentali promosse dal CGIE come prima risposta all'immobilismo del presente.