INFORM - N.103 - 27 maggio 2010


COOPERAZIONE

All’incontro con il presidente Rosario Monteleone anche gli assessori Vesco e Boitano

Delegazione di parlamentari del Marocco in Consiglio regionale ligure

Per rafforzare la cooperazione e stabilire collegamento sempre più stretto fra le istituzioni regionali e la comunità marocchina in Liguria

 

GENOVA – Una delegazione della Camera dei deputati del Marocco, che domani sarà in Senato e alla Camera dei deputati, ha fatto oggi tappa a Genova, dove ha incontrato il presidente del presidente del Consiglio regionale ligure Rosario Monteleone. 

Tre i componenti della delegazione marocchina: i parlamentari del Partito della Giustizia e dello Sviluppo Sadda Eddine El Othmani e Nezha El Ouafi, entrambi membri della commissione Affari esteri della Camera dei deputati marocchina, e il parlamentare e sindaco di Ksar el Kebir Said Khaivam.

L’incontro ha avuto lo scopo di imprimere una ulteriore spinta ai rapporti bilaterali per rafforzare la coesione territoriale, la cooperazione e per stabilire un collegamento sempre più stretto fra le istituzioni regionali e la comunità marocchina in Liguria.

Accanto al presidente Monteleone c’era l’assessore regionale alle Politiche dell’immigrazione Enrico Vesco.

Hanno assistito all’incontro l’assessore Giovanni Boitano in qualità di rappresentante dell’Associazione Liguri nel mondo e due rappresentanti della comunità marocchina ligure.

Con questo incontro – ha dichiarato il presidente dell’Assemblea legislativa Rosario Monteleone – gettiamo le basi di una futura e proficua collaborazione ai massimi livelli per rafforzare e sviluppare ulteriormente gli stretti legami economici e culturali avviati da tempo fra la Liguria e il Marocco e favorire, sul piano economico, il benessere di entrambi i nostri popoli e, sul piano sociale e culturale, una sempre più intensa integrazione che guardi soprattutto al futuro e alle giovani generazioni. Genova, dunque, dove la comunità marocchina ha origine antiche e consolidate, può a buon diritto rappresentare il laboratorio di questo importante progetto comune, un esempio da esportare di integrazione e di cooperazione.

La delegazione di parlamentari ha manifestato – riferiscono fonti della Regione Liguria - un grande interesse per la regionalizzazione attuata dalla Liguria e per il suo Statuto, che ordina e regolamenta l’impianto amministrativo regionale, e ha sottolineato l’importanza di più intenso scambio politico e culturale che verrà approfondito nei prossimi mesi .

L’assessore Enrico Vesco, infine, ha ribadito che le politiche dell’immigrazione regionali guardano con particolare attenzione alla comunità marocchina ligure, che è una delle più importanti del territorio.

La comunità marocchina della regione è la più antica ed è composta da 9 mila 200 persone di cui 5 mila 500 vivono a Genova. Si tratta di una comunità consolidata, giunta ormai alla seconda generazione, il cui insediamento è iniziato oltre quarant’anni fa ed è, quindi, fra le più numerose e integrate con la popolazione locale: i bambini e i ragazzi marocchini, che frequentano le scuole italiane, rappresentano, quindi, una importante realtà sociale per intessere nuovi e ulteriori rapporti culturali fra i due paesi, ancora più preziosi perché il Marocco è l’espressione di un Islam tollerante e moderato e di una democrazia compiuta, ancora rara in molte aree del continente africano. Sempre la comunità marocchina ha saputo esprimere in Liguria una capace e laboriosa imprenditorialità soprattutto nel settore commerciale. Fra Liguria e Marocco, che si affacciano entrambi sul Mediterraneo, sono stati intrecciati, infatti, importanti rapporti economici, in particolare fra il porto di Tangeri e quello di Genova, che rappresenta il crocevia italiano più importante per l’arrivo e la partenza di uomini e merci da e per il Marocco. Numerose imprese liguri, infine, da tempo hanno scelto di investire e aprire nuove sedi al di là del Mediterraneo. Un evento, infine, che ha sancito l’avvio di nuovi rapporti anche extra istituzionali fra Europa e paesi Nordafricani è stato il forum internazionale Dialoghi nel Mediterraneo occidentale che, organizzato dalla Regione Liguria, si è svolto nel marzo 2009 proprio a Genova eletta “capitale” della neonata Unione del Mediterraneo, nuova sede strategica per il dialogo fra i popoli che si affacciano sullo stesso bacino.(Inform)

 

 


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