COOPERAZIONE
All’incontro con il presidente Rosario Monteleone anche gli assessori Vesco
e Boitano
Delegazione di parlamentari del Marocco in Consiglio
regionale ligure
Per rafforzare la cooperazione e stabilire collegamento
sempre più stretto fra le istituzioni regionali e la comunità marocchina in
Liguria
GENOVA – Una delegazione della Camera dei deputati del
Marocco, che domani sarà in Senato e alla Camera dei deputati, ha fatto oggi
tappa a Genova, dove ha incontrato il presidente del presidente del Consiglio
regionale ligure Rosario Monteleone.
Tre i componenti della delegazione marocchina: i parlamentari
del Partito della Giustizia e dello Sviluppo Sadda
Eddine El Othmani e Nezha El Ouafi, entrambi membri della
commissione Affari esteri della Camera dei deputati marocchina, e il parlamentare
e sindaco di Ksar el Kebir
Said Khaivam.
L’incontro ha avuto lo scopo di imprimere una ulteriore
spinta ai rapporti bilaterali per rafforzare la coesione territoriale, la cooperazione
e per stabilire un collegamento sempre più stretto fra le istituzioni regionali
e la comunità marocchina in Liguria.
Accanto al presidente Monteleone
c’era l’assessore regionale alle Politiche dell’immigrazione Enrico Vesco.
Hanno assistito all’incontro l’assessore Giovanni Boitano in qualità di rappresentante dell’Associazione Liguri
nel mondo e due rappresentanti della comunità marocchina ligure.
Con questo incontro – ha di
La delegazione di parlamentari ha manifestato – riferiscono
fonti della Regione Liguria - un grande interesse per la regionalizzazione attuata
dalla Liguria e per il suo Statuto, che ordina e regolamenta l’impianto amministrativo
regionale, e ha sottolineato l’importanza di più intenso scambio politico e
culturale che verrà approfondito nei prossimi mesi .
L’assessore Enrico Vesco, infine,
ha ribadito che le politiche dell’immigrazione regionali guardano con particolare
attenzione alla comunità marocchina ligure, che è una delle più importanti del
territorio.
La comunità marocchina della regione è la più antica
ed è composta da 9 mila 200 persone di cui 5 mila 500 vivono a Genova. Si tratta
di una comunità consolidata, giunta ormai alla seconda generazione, il cui insediamento
è iniziato oltre quarant’anni fa ed è, quindi, fra le più numerose e integrate
con la popolazione locale: i bambini e i ragazzi marocchini, che frequentano
le scuole italiane, rappresentano, quindi, una importante realtà sociale per
intessere nuovi e ulteriori rapporti culturali fra i due paesi, ancora più preziosi
perché il Marocco è l’espressione di un Islam tollerante e moderato e di una
democrazia compiuta, ancora rara in molte aree del continente africano. Sempre
la comunità marocchina ha saputo esprimere in Liguria una capace e laboriosa
imprenditorialità soprattutto nel settore commerciale. Fra Liguria e Marocco,
che si affacciano entrambi sul Mediterraneo, sono stati intrecciati, infatti,
importanti rapporti economici, in particolare fra il porto di Tangeri e quello
di Genova, che rappresenta il crocevia italiano più importante per l’arrivo
e la partenza di uomini e merci da e per il Marocco. Numerose imprese liguri,
infine, da tempo hanno scelto di investire e aprire nuove sedi al di là del
Mediterraneo. Un evento, infine, che ha sancito l’avvio di nuovi rapporti anche
extra istituzionali fra Europa e paesi Nordafricani è stato il forum internazionale
Dialoghi nel Mediterraneo occidentale che, organizzato dalla Regione Liguria,
si è svolto nel marzo 2009 proprio a Genova eletta “capitale” della neonata
Unione del Mediterraneo, nuova sede strategica per il dialogo fra i popoli che
si affacciano sullo stesso bacino.(